Premier Day: Arsenal-Manchester City terzo atto

Serata di Premier League e terzo atto dello scontro Arsenal-Manchester City. Le due squadre si ritrovano quattro giorni dopo la finale di Carabao Cup che ha regalato alla squadra di Guardiola il primo trofeo della loro stagione. Un 3-0 netto, senza storia, in una partita che ha palesato (se mai ce ne fosse ancora bisogno) che non solo il City in Inghilterra fa uno sport a parte ma che l’Arsenal è tutto fuorché una temibile contendente. Wenger è riuscito, per l’ennesima volta, a sbagliare tutto e a perdere oltre alla partita, anche la faccia, mandando in campo una squadra rinunciataria, priva di idee, non in grado di recuperare palloni è fatta di solo corsa e qualche giocata effimera.

A venire incontro ai Gunners però potrebbero esserci le statistiche. Scioriniamo dunque qualche numero: nella storia, l’Arsenal ha avuto la meglio del City per 96 volte, a fronte di 45 pareggi e 52 sconfitte. Inoltre i londinesi non perdono in casa in Premier contro i Citizens da 5 anni, dal 13 gennaio 2013 quando si imposero 2-0 con le reti di Milner e Dzeko.

Attualmente però l’Arsenal deve fare i conti, oltre che con un City forse mai così forte e superiore, con i propri problemi. Il gioco, che negli ultimi anni era comunque quasi sempre spumeggiante, ora è prevedibile. Aubameyang non si è ancora inserito nei meccanismi tattici, Mkhitaryan è completamente avulso dal gioco e i due interni di centrocampo sono tra quelli che recuperano meno palloni in tutta la Premier League. Se è vero che in questo momento pochissimi (forse nessuno in Inghilterra) può contrastare il City, è altrettanto vero che la politica suicida di Wenger stia affondando l’Arsenal, rendendola una squadra che, allo stato attuale, non potrà mai realmente competere per i primi quattro posti. L’ostinazione di Wenger per la difesa a 3, con Chambers come centrale di sinistra e mai nessun acquisto di difensori centrali, stanno condannando i Gunners all’ennesima stagione all’insegna della mediocrità.

Venendo all’incontro di stasera, le formazioni sono quasi le stesse di domenica. Nel City Laporte prende il posto di Kompany, Danilo di Walker e nei Gunners spazio a Mkhitaryan ed Elneny ed Iwobi.

 

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