Trezeguet: “Convinto che la Juve partirà bene anche in Europa”

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David Trezeguet è stato intervistato da Tuttosport in vista del match tra Juventus e Barcellona.

Gran partita, Barcellona-Juventus. Si ritrovano due squadre che hanno un obiettivo molto chiaro: andare fino in fondo alla Champions League. E, di conseguenza, non solo due squadre, ma anche tanti giocatori eccezionali. Io credo, anzi sono convinto, che la Juventus sia pronta per partire bene anche in Europa, dopo l’ottimo avvio in campionato. E’ attrezzata, è in un buono stato di forma“.

Su messi e Dybala: “Messi lo conosciamo benissimo, è stato determinante anche nell’ultima partita del Barça, contro l’Espanyol. E Dybala… Beh, Paulo è il presente ma è anche il futuro. E’ partito fortissimo: sta segnando tanto, lo vedo bene fisicamente, poi ha le qualità del giocatore di altissimo livello. Sarà carico, al Camp Nou: di sicuro non vede l’ora di scendere in campo in uno stadio con questa mistica. E questo nuovo confronto con Messi lo motiverà tantissimo: vuoi mettere il gusto di essere comparato con il miglior calciatore del mondo? Peraltro ho visto che sa vivere certe responsabilità con determinazione, ma anche con serenità“.

Le differenze tra i due: Cosa gli manca? Non manca nulla. E’ chiaro che Messi ha più esperienza ed è a un punto diverso del suo percorso professionale, ma Paulo sta crescendo tantissimo e forse proprio la figura di Messi lo motiva a migliorare. E’ diventato più intelligente nel gioco, si muove al momento giusto, capisce subito cosa gli succede intorno, sa quando si deve spingere e quando si deve gestire. Non è un caso che pure l’intesa con Higuain si stia perfezionando ulteriormente, dopo la prima annata vissuta insieme“.

I gol di Higuain: Higuain mi ha eguagliato? Se succedesse (ride ndr.) io sarei contento, i record sono fatti apposta per essere battuti. Nei confronti di Higuain, poi, nutro grande stima e rispetto. E’ un giocatore di valore assoluto, appena arrivato alla Juve ha subito dimostrato le sue qualità. Non è decisivo? Queste considerazioni mi fanno sorridere, non sono d’accordo. Stiamo parlando di un attaccante che ha un’incidenza importante nelle stagioni, che dà sempre il suo contributo. Vedo che sta lavorando tantissimo anche per smentire certe affermazioni, pur essendo io convinto che un giocatore così non debba più dimostrare niente a nessuno“.

Sull’allenatore: Come valuto Allegri? Do un ottimo giudizio, mi ricorda Lippi. A parte che sono toscani entrambi… Ma mi ricorda Lippi perché in pochissimo tempo ha dimostrato di saper portare un valore aggiunto alla squadra e sta segnando la storia del club. Ha conquistato la stima dei tifosi, della società e, cosa forse ancora più rilevante, del gruppo: Allegri deve fare delle scelte importanti e difficili, eppure è rispettato e seguito. Inoltre non dimentichiamo che non era facile riuscire in tutto questo raccogliendo l’eredità di un personaggio tanto amato e importante come Antonio Conte”.

Buffon:Buffon finito? Calmi, calmi: c’è tempo! Certi attacchi fanno parte del gioco, ma Gigi sta benissimo e può continuare a dimostrare le sue qualità enormi. E’ nel calcio moderno da 20 anni, dunque sa gestirsi e sa lui cosa deve fare. E’ uno dei migliori portieri della storia, se non il migliore in assoluto, e non è un caso che ovunque vada raccolga dimostrazioni d’affetto e d’amore dai tifosi. Non mi stupirei di un’ovazione per lui anche al Camp Nou da parte di tutto lo stadio“.

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