Roma, Di Francesco: “Arriviamo a questa partita in un momento delicato perché abbiamo speso tanto. Contro il Cagliari sarà dura”

VERONA, ITALY - DECEMBER 10: Head coach Eusebio Di Francesco of Roma issues instructions during the Serie A match between AC Chievo Verona and AS Roma at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on December 10, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)
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Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Cagliari. Queste le sue parole:

Emotivamente, mentalmente e fisicamente è stata una partita impegnativa col Liverpool. Come ha reagito la squadra?
E’ stata sinceramente molto impegnativa sotto tutti i punti di vista, abbiamo tante situazioni un po’ borderline, ci sono diversi giocatori affaticati, farò le valutazioni tra oggi e domani su chi è disponibile. Strootman, Perotti, Defrel e Karsdorp non saranno sicuramente della partita.

Il Cagliari deve salvarsi, quali sono le insidie di domani?
Il grande desiderio del Cagliari di far risultato. Ha necessità di far punti, Cagliari è sempre un campo ostico e difficile, lo è sempre stato per la Roma. Sarà una partita durissima, dal punto di vista fisico e dell’impatto emotivo. Loro sono in ritiro da più giorni. Ci aspettiamo una vera battaglia, siamo pronti ad affrontarla con le nostre armi, come sempre la prima è il gioco ma mettendoci grandissima determinazione perché  ci saranno contrasti durissimi durante la gara.

Il fatto che la Roma voglia tenersi stretta Eusebio Di Francesco per il futuro è un punto di forza?
Le esternazioni della società vanno un pochino in linea col percorso fatto fino ad adesso, anche sulla mentalità. L’aspetto più positivo di questo momento è che le parole mie e della società sono un copia-incolla. Tutti quanti vogliamo crescere e fare un percorso generale. E’ molto positivo e costruttivo in questo ambiente. Qualcuno ha parlato del contratto, io sono sereno e ho il desiderio di continuare in questo percorso, al momento opportuno ci sederemo. Però l’obiettivo primario è raggiungere la Champions League.

De Rossi ha parlato dell’importanza di non smantellare la squadra, è sulla stessa linea?
Quando si fa un qualcosa di positivo è giustissimo dare continuità ad un percorso e non smantellare, sono assolutamente d’accordo. Poi c’è il desiderio di tanti calciatori, che io non posso conoscere fino alla fine del campionato, alla base di questo è fondamentale l’obiettivo Champions. E’ fondamentale per ragionare in questo modo raggiungere il nostro obiettivo.
La Champions di quest’anno ha fatto emergere nuove personalità?
Io credo più un grande senso di appartenenza, che personalità. La cosa più bella ed emozionante, al di là della partita dell’atteggiamento e del desiderio dove ci è mancata ancora qualcosina per raggiugere la finale, è stata l’unità e il desiderio della gente di voler raggiungere un determinato obiettivo. Ho visto un grandissimo, ma lo dico veramente con entusiasmo senso di appartenenza più che di personalità. Questo deve nascere all’interno della squadra, perché quando si va a sposare la Roma la prima cosa che devono fare i calciatori è avere grande senso di appartenenza alla Roma.
Quali sono le tue percentuali per la qualificazione alla Champions? Potrebbero bastare 4 punti?
Oggi come oggi dobbiamo ragionare sul discorso dei 6 punti e prima ancora sui 3 di Cagliari. Arriviamo a questa partita in un momento delicato, abbiamo consumato tante energie col Liverpool, mi fa paura e mi preoccupa questo. Domani ci deve essere una squadra che avrà nelle gambe e nella testa la voglia di vincere, domani loro si giocano la salvezza. Mi interessa in maniera relativa delle percentuali, guardo al nostro percorso, chi sarà la quarta non mi interessa. L’importante è che noi siamo i primi a qualificarci.

Possono coesistere Gonalons e De Rossi?
Per me possono coesistere, dipende dal sistema di gioco che vuoi e da quello che vuoi dai tuoi calciatori. A prescindere da quello che sarà domani. Gonalons può fare anche la mezzala. Adesso ho tanti giocatori stanchi, può essere una soluzione valida.
El Shaarawy come sta?
Lo dovrò valutare tra oggi e domani, ha speso tanto. Ha fatto veramente bene, sia tecnicamente che fisicamente. E’ uno di quelli di cui parlavo prima.

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