Ausilio: “Icardi resta, Lazio avvisata a marzo per De Vrij”

Ausilio fa il punto sulla stagione dell’Inter

Finale di stagione importante quello dell’Inter e Piero Ausilio ha deciso di fare il punto durante la serata del premio Gentleman.

“Il futuro di Spalletti è all’Inter indipendentemente dalla Champions . Con il tecnico valuteremo la possibilità di prolungare il contratto. Icardi? Resta, non abbiamo nessuna intenzione di cederlo”. Su De Vrij: “Abbiamo avvisato la Lazio a marzo. Tare? Forse avrei potuto telefonargli…“.

Riguardo ad Icardi continua: “Mauro ha tre anni di contratto con l’Inter: ho sempre detto che la sua situazione non sarebbe cambiata per il piazzamento. Arrivare quarti o quinti cambia qualcosa per l’Inter, ma non per la nostra volontà di proseguire col nostro capitano. Icardi resta, non abbiamo nessuna intenzione di cederlo. A fine campionato ci si siederà attorno a un tavolo per vedere se si può fare un aggiustamento o prolungamento. La clausola è lì, ha delle scadenze temporali ed è valida solo per l’estero. Finché c’è, possono anche parlare con lui ma non con noi“.

Ausilio continua sulla questione De Vrij:”Tare ha detto quello che pensa. Se era rivolto all’Inter, abbiamo avvisato la Lazio a marzo. Non lo ha fatto con una telefonata e, forse, per il rispetto e la stima che ho nei suoi confronti potevo anche farla. Ma la società non ha sbagliato nulla, abbiamo preferito mandare una comunicazione precisa. Dopo un po’ di tempo abbiamo depositato il contratto. Se la Lazio vuole essere soddisfatta, può controllare tutto. Non mi sembra, d’altronde, che de Vrij abbia giocato male, anzi. In questi tempi non ha fatto solo il difensore, ma anche l’attaccante e il portiere. Non c’è nulla di cui lamentarsi. Non mi interessa se giocherà domenica, mi interessa solo dei giocatori dell’Inter fino al 30 di giugno. E’ l’allenatore che decide la formazione, sono liberi di farla come meglio credono“.

Sull’obbiettivo Champions:”Io intanto non accetto si possa parlare di fallimento in caso di mancata qualificazione, perché il fallimento sta da un’altra parte e non mi riferisco a qualcosa di particolare. Non si va a cercare il fallimento in casa dell’Inter. Qui all’Inter abbiamo parlato di un obiettivo, la Champions. E se arrivi all’ultima giornata con questa possibilità vuol dire che è stata positiva. Se sento dire che è stata straordinaria la stagione di chi sta lottando con noi per la Champions, la nostra non può essere un fallimento. Il fallimento non esiste per due motivi: la squadra è migliorata, soprattutto negli scontri diretti ha fatto vedere di essere all’altezza di un percorso che è iniziato da un anno. Abbiamo giocatori che ci chiedete di riscattare, altri che tutti i giorni ci dite che saranno richiesti sul mercato. Poi un tecnico ottimo, se non il migliore per quanto mi riguarda, e tutta una base di partenza per l’anno prossimo. E’ stata una stagione positiva, perché siamo in Europa League. Possiamo farla diventare straordinaria“.

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