Premier League terza giornata: gli incontri e le curiosità

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Terza giornata di Premier League all’insegna, come di consuetudine, di numeri e curiosità, di incroci e ricorsi storici.

Premier League terza giornata – Il Lunch Match vedrà di scena i campioni in carica del Manchester City nel meraviglioso teatro del Molineux Stadium di Wolverhampton.

Sarà la 118° sfida tra le due squadre ed il bilancio vede il City in vantaggio 47-46, con 24 pareggi.

L’ultimo precedente risale allo scorso ottobre, in League Cup quando la squadra di Pep Guardiola superò quella di Nuno Espirito Santo ai calci di rigore, dopo lo 0-0 dei 120 minuti.

In Premier League invece le due squadre non si affrontano dal 22 aprile 2012, da uno 0-2 per il City con reti di Aguero e Nasri. Fu l’ultima apparizione in massima divisione per i Wolves che non battono i Cityzens dal 30 ottobre 2010 e che domani dovranno riscattare lo 0-2 subito contro il Leicester. Partita tra le più interessanti dell’intera giornata.

Premier League terza giornata: ARSENAL – WEST HAM

Alle 16:00 invece appuntamento con uno dei tanti derby di Londra. Non il più sentito in assoluto ma egualmente importante.

Arsenal-West Ham è la sfida delle scontente, di quelle che, in maniera diversa, hanno cambiato tanto ma si sono ritrovate con 0 punti dopo 2 giornate.

Emery e Pellegrini sono già sulla graticola. Il primo avrebbe dovuto portare nuove idee e nuovi volti (soprattutto in difesa) ad una rosa che piange miseria nel reparto arretrato e invece ha subito 5 goal in due partite. Al netto delle avversarie tutt’altro che morbide come City e Chelsea, l’Arsenal sembra ormai impantanato nella zona medio-alta della classifica, con un organico che in Premier difficilmente potrà lottare per le primissime posizioni e che fatica perfino a centrare il 4° posto, sfuggito nelle ultime due stagioni “Wengeriane” e che al momento pare ancora un miraggio.

Premier League terza giornata – West Ham e Pellegrini già in bilico

Il secondo eredita un West Ham che invece è stato tra le squadre che più hanno investito in questo mercato. Dopo Liverpool, Chelsea e Fulham vi sono gli Hammers. Gli arrivi di Fabianski, Felipe Anderson, Yarmolenko, Balbuena, Diop, Lucas Perez ed il ritorno di Snodgrass, avevano circondato tutto l’ambiente di tanto entusiasmo…forse troppo. Attenzione, il West Ham è forte, appena si sarà assestato darà fastidio a tante ma è opportuno che Pellegrini trovi al più presto le contromisure ad una squadra che nelle prime due uscite ha palesato problemi strutturali gravissimi di “Biliciana” memoria.

Una linea difensiva a centrocampo, nessuna comunicazione tra i reparti. E’ come se il fantasma dell’“allenatore” croato aleggiasse ancora in panchina. Passi l’esordio shock contro il Liverpool vice campione d’Europa (ancorché indecente lo 0-4 subito) ma la sconfitta interna in rimonta contro il Bournemouth ha evidenziato le fragilità di una squadra che non sa gestire i vantaggi, non a caso è una di quelle che ha subito più rimonte nelle ultime 3 stagioni.

Domani sarà una giornata particolare perché una delle due potrebbe ritrovarsi con 0 punti dopo 3 partite.

L’ultima volta che gli Hammers hanno fatto il colpo grosso in casa dell’Arsenal era nella prima giornata della stagione 2015-2016, un secco 2-0 con reti di Kouyate e Zàrate (sì, quello).

Fu una delle sole 2 vittorie del West Ham all’Emirates (l’altra il 7 aprile 2007).

Entrambe devono dare una svolta immediata alle prestazioni e hai risultati, per entrambe potrebbe già essere un dentro-fuori da capogiro. Da non perdere, visto che con quelle difese non dovrebbe uscirne uno 0-0…

Premier League terza giornata: LIVERPOOL – BRIGHTON

Alle 18:30 ad Anfield il Liverpool ospita il Brighton di Chris Houghton, fresco di successo sullo United di Mourinho che ha inguaiato ancor più la posizione del tecnico portoghese.

I reds invece ci arrivano forti del punteggio pieno, dei 6 goal fatti e nessuno subito e di una squadra che va già a mille all’ora.

Di fronte avrà una squadra che, complice le pochissime presenze in massima divisione, li ha battuti solo 4 volte nella storia. L’ultima di queste risale addirittura al 6 marzo 1982: il Liverpool era allenato da una leggenda come Bob Paisley ed aveva in campo un certo Ian Rush. Ebbene, quel piovoso pomeriggio di Anfield passò alla storia poiché il piccolo Brighton di Mike Baily si impose 1-0 contro una squadra che avrebbe vinto, oltre alla coppa di Lega, anche il campionato. Espugnare Anfield e mantenere il clean-sheat contro la squadra che avrebbe avuto il miglior attacco e la miglior difesa fu una vera e propria impresa che ancora oggi, a Brighton, viene celebrata.

Premier League terza giornata: NEWCASTLE – CHELSEA

 Nel pomeriggio di domenica, alle ore 17, il Chelsea di Maurizio Sarri è ospite del Newcastle. Inevitabile ripensare al mai sbocciato amore tra il pubblico dei Blues e Rafa Benitez. E’ storia vecchia e mai sopita a sicuramente il tecnico spagnolo non vedrà l’ora di fare uno sgambetto a quella squadra che lo ha liquidato nonostante la vittoria dell’Europa League nel 2013.

La scorsa stagione le due squadre si sono affrontate nell’ultimo match in cartellone, entrambe senza obiettivi. Il Chelsea era infarcito di riserve in vista della finale di FA Cup mentre il Necastle era da più di un mese ormai salvo. Ne uscì un 3-0 per i Magpies che ritrovarono così i 3 punti contro il Chelsea dopo più di 4 anni. Domenica però sarà diverso; sarà una gara ostica e difficile, come ogni volta che si gioca al St James’ Park, sioratutto perché il Newcastle ha bisogno dei 3 punti per cominciare veramente la propria stagione.

Tra le fila degli uomini di Benitez c’è anche quel Kenedy, in prestito proprio dal Chelsea, che la settimana scorsa è stato artefice di una prestazione oscena e irritante contro il Cardiff, culminata con un rigore sbagliato al 96’. Rafa ci punta molto e chissà che contro la squadra detentrice del suo cartellino non smetta di fare il fenomeno da campo di calcetto e cominci a mostrarsi degno del campionato più bello del mondo.

Nel Chelsea invece permane il dubbio su Hazard: nelle prime due giornate Sarri lo ha inserito a gara in corso ed è stato decisivo soprattutto contro l’Arsenal con l’assist ad Alonso.

Domenica dovrebbe partire ancora dalla panchina; il tecnico toscano vuole sfruttarlo negli ultimi 25 minuti visto che non ha i 90 ancora nelle gambe.

Il Newcastle cerca la sua 54esima vittoria contro il Chelsea, i Blues invece la numero 72.

Premier League terza giornata: MANCHESTER UNITED – TOTTENHAM

 Il Monday-night è sicuramente l’evento di questa 3° giornata. Ad Old Trafford lo United riceve il Tottenham.

Brutto clima in casa Manchester dopo la sorprendente sconfitta a Brighton. Inutile negare che gli spifferi ed i rumors sulla panchina di Mourinho dopo la batosta al Falmer Stadium (che qui avevo preventivato nella scorsa rubrica) si sono ingigantiti, nonostante le smentite di rito dalla dirigenza. Lo United sembra avere tanta confusione attorno, come mai avvenuto nella sua storia. Pogba continua a mostrare il suo malumore, nonostante la fascia al braccio e Raiola continua a cercare di accasarlo al Barcellona. Zidane aleggia sulla panchina dell’ex Special-one e la squadra gioca male, è prevedibile e vulnerabile.

Il Tottenham, nonostante i 6 punti ottenuti nelle prime due giornate, sembra meno scoppiettante del solito ma è certamente tranquillo e consapevole dei propri mezzi. Kane ha ritrovato il goal ad agosto infrangendo la maledizione che non lo vedeva quasi mai nel tabellino dei marcatori nel primo mese di campionato.

Gli Spurs non vincono nella casa dei Red Devils dal 1° gennaio 2014, da un 2-1 firmato Adebayor-Eriksen. Era il Tottenham di Tim Sherwood, uno dei peggiori allenatori della storia degli Spurs, subentrato a dicembre a Villas-Boas.

La sensazione è che lo United, ora, sia troppo fragile psicologicamente e che se dovesse andare in svantaggio avrebbe molte difficoltà a ribaltare la gara. In caso di sconfitta la panchina di Mourinho potrebbe tornare a traballare pericolosamente, in barba alle smentite di circostanza. Anche per il Manchester è già un dentro-fuori.

Premier League terza giornata – Altre gare che consigliamo di seguire

Bournemouth – Everton e Fulham – Burnley.

A settimana prossima!

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