Real Madrid: galacticos senza Cristiano?

Real Madrid, saranno galacticos anche senza Ronaldo? Questo si domandano tutti a Madrid. Cristiano RonaldoJuventus è stata sicuramente la trattativa più calda dell’estate e l’approdo del campione portoghese alla corte di Max Allegri ha tenuto banco per parecchie settimane su tutte le prime pagine dei giornali, anche grazie alla portata di una tale operazione, fra le più care delle ultime sessioni di mercato della Serie A e paragonabile alla trattativa Real-Zidane sempre sull’asse Torino-Madrid.

Real Madrid senza Ronaldo più palloni giocabili per gli altri

L’estate turbolenta del Real Madrid però, non ha visto solo l’addio di Cristiano Ronaldo ma anche la rescissione del tecnico Zinedine Zidane, probabilmente consapevole delle abnormi aspettative che si sarebbero venute a creare intorno alla squadra, capace di vincere le ultime tre edizioni della Champions League.

L’ingaggio del tecnico Lopetegui (ex Ct della nazionale spagnola) e l’arrivo di calciatori come Courtois e Vinicius Jr hanno lasciato l’amaro in bocca a parecchi tifosi, che dopo la partenza di CR7 avrebbero voluto vedere calciatori del calibro di Neymar Jr o Kylian Mbappè (fresco vincitore del Mondiale russo giocato da protagonista) o di Eden Hazard , altro talento desideroso di cimentarsi nella Liga dopo aver trascorso gli ultimi 6 anni in Premier League, indossare la “camiseta blanca” e trascinare i galacticos alla conquista di altri record e altri trofei. Il mercato in entrata del Real però si è chiuso senza il grande botto che i tifosi e gli addetti ai lavori si aspettavano (si erano rincorse voci anche su offerte del Real Madrid per Paulo Dybala, rispedite però al mittente) e molti si sono interrogati sulle reali capacità della squadra madrilena, campione uscente dell’ultima Champions League.

 

 

La partenza di Cristiano Ronaldo ha sulla carta indebolito i blancos che però possono sempre contare sulla permanenza dello zoccolo duro della squadra che conta calciatori come Sergio Ramos (miglior difensore dell’ultima Champions), Luka Modric (miglior giocatore del Mondiale russo, miglior centrocampista della Champions) senza dimenticarsi di elementi come Benzema, Bale , Isco , Marcelo (attualmente considerato il miglior terzino al mondo) e il talento Marco Asensio, capace a soli 22 anni di segnare goal pesanti e importantissimi (basta ricordare il suo goal alla Juventus in finale a Cardiff).

 

La vendita di Cristiano Ronaldo potrebbe però essere uno stimolo per i giocatori del Real per dimostrare di essere ancora una volta i migliori al mondo e in grado di vincere anche senza il loro attore principale. Il trasferimento del campione portoghese apre nuove vie a Lopategui e al Real Madrid, soprattutto in attacco, dove la presenza del penta vincitore del Pallone d’oro era un ingombro per parecchi giocatori, primo fra tutti Gareth Bale (soprannominato “mister 100 milioni”) che in questi anni aveva subito un parziale oscuramento dovuto ai ripetuti infortuni e alla presenza di Cr7. Con la partenza del portoghese poi anche Marco Asensio (uno dei migliori talenti in circolazione) potrà sicuramente ritagliarsi sempre più spazi nello scacchiere disposizione del tecnico.

Il Real Madrid quindi, anche se ha perso la sua stella più splendente, resta ancora la squadra da battere, e quest’anno sarà chiamata al suo esame di maturità per dimostrare come non sia un singolo a vincere , e come il Real non fosse solo Cristiano Ronaldo ma molto di più.

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