Juve-Sassuolo troppo Ronaldo, vittoria e primato in solitaria

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Juve-Sassuolo, finalmente è arrivato il giorno di CR7 allo Stadium: doppietta di Cristiano Ronaldo e Sassuolo affondato, il che significa primato in classifica in solitaria dopo solo quattro giornate. Andiamo a vedere qualche spunto di riflessione sul match dell’Allianz Stadium.

Juve-Benatia

Juve-Sassuolo la giornata di Ronaldo

Partiamo da qui: è il 50 esimo minuto di Juventus Vs. Sassuolo, e il destino, che tanto ha tolto nelle tre giornate precedenti, questa volta è dalla parte del fuoriclasse portoghese.

Quando il giocatore del Sassuolo, Pellegrini, colpisce il palo della propria porta rischiando un clamoroso autogol, e la palla rimane li nell’area piccola a disposizione di Cristiano Ronaldo che non puo’ esimersi dal segnare il gol del vantaggio bianconero e di esultare sotto quella curva che mesi fa lo vide protagonista con uno dei gol più belli di tutti i tempi, ma con la casacca avversaria dei Blancos del Real Madrid.

Passano 15 minuti e su un’azione di contropiede magistrale, Emre Can, serve un assist al bacio per CR7 stop perfetto, un passo, e sinistro a bruciare consigli, doppietta e titoli di coda sul match.

L’incontro potrebbe riassumersi in questi 15 minuti di gioco del secondo tempo, tutto perfetto con la doppietta di Cristiano Ronaldo, ansia dello stesso alle spalle, ma invece occorre, purtroppo, aggiungere altro.

Un primo tempo che la Juventus interpreta come se avesse già vinto la partita, piu’ attenta a compiacere il pubblico con tunnel e giocate di fino che ad essere concreta sotto porta.

Atteggiamento che Mr. Allegri vuole assolutamente evitare e che evidenzia in conferenza stampa post gara facendo due nomi su tutti, Bentancour e Cancelo, quest’ultimo, a dire il vero, gioca in maniera “illegale” quasi tutta la gara ma nel finale perde la concentrazione risultando poco utile alla squadra che invece ha bisogno di tenere palla e far passare il cronometro senza rischi.

Juve-Sassuolo il finale di gara nervoso

Ed invece il finale  vede il gol di Babacar nei minuto di recupero, rete che ricorda quella presa contro il Chievo, e l’espulsione “suggerita” dal Var per lo sputo ignobile che Douglas Costa fa nei confronti di Di Francesco.

Giocatore bianconero che poco dopo si scuserà sul suo profilo Instagram, nei confronti del popolo bianconero e dei suoi compagni, ma non nei confronti dell’avversario, reo a suo dire di averlo provocato.

Provocazione o no, resta un gesto senza senso e chiaramente condannabile, ma sarà la giustizia sportiva a prendere gli adeguati provvedimenti e non i soliti “benpensanti” che si riempiono la bocca di ipocrisia ogni qual volta capitano queste situazioni scordandosi invece il passato che ad ognuno appartiene.

Intanto la procura federale ha già fatto sapere che utilizzerà la prova televisiva per giudicare “gomitata” e “sputo”; ci si aspetta quindi una squalifica superiore alle 3 giornate e una multa da parte del Club.

Società che come ben sappiamo è attenta a queste cose, esempi su tutti Vidal e Caceres.

Detto questo, per la sfida a Valencia, occorre qualcosa di piu’, soprattutto in difesa, dove manca l’attenzione degli anni migliori, soprattutto sui palloni alti dove spesso i centrali non sono ben schierati.

Il centro campo dimostra di essere il reparto migliore sia sulle fasce che nell’interno dove Matuidi, Khedira, Can & C. garantiscono tecnica, corsa e soluzioni tattiche diverse per innescare le punte, CR7 in primis.

Cristiano Ronaldo che non vedrà l’ora di sentire quella musica dolce per lui, che lo ha reso “Re” incontrastato della competizione.

Quindi tutti a Valencia, per la prima delle tappe che deve portarci alla finale di Madrid.

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