Chelsea-MOL Vidi, uno scontro impari in Europa League

0

Chelsea-MOL Vidi, una sfida molto interessante per gli ospiti che sognano di calcare il campo dei blues. La partita che vedrà il Chelsea ospitare gli ungheresi del Vidi, per il secondo turno di coppa, ha il sapore di una vittoria (sulla carta) già scritta per gli uomini di Maurizio Sarri.

Troppo il divario tra le due società per credere alla favola di Davide che sconfigge Golia, considerando la differenza tra un campionato come la Premier League e la prima lega magiara.

Nonostante sia considerato come la cenerentola del gruppo, ancor più dopo la sconfitta casalinga per mano del Bate Borisov nella gara inaugurale, il Vidi partecipa in qualità di Campione d’Ungheria in carica in questa avventura europea.

Un post condiviso da Calcio360° (@calcio360eu) in data:

Chelsea-MOL Vidi: storia e precedenti

Tra le due squadre non vi sono precedenti in Europa League e men che meno in Champions, visto che i magiari non si erano mai qualificati.

Il Vidi ha esordito nella fase a gironi dell’Europa League solo nella stagione 2012/13, venendo eliminato nella fase a gruppi.

Fondata nel 1941, la società ungherese ha subìto vari cambi di denominazione (Videoton FC è stato l’ultimo) vivendo il suo periodo d’oro a metà degli anni ’80 sotto la guida dell’allenatore Kovacs.

In quegli anni, a livello internazionale, raggiunse la finale di coppa Uefa 1984/85 affrontando il Real Madrid e questa rimane ad oggi l’ultima finale disputata da un club ungherese nelle coppe europee.

A livello nazionale il club può vantare la vittoria di tre campionati (2011, 2015 e 2018), una coppa d’Ungheria, due Supercoppe e tre coppe di lega.

Il palmares dei Blues non può essere pertanto paragonato a quello dei suoi prossimi rivali, quindi non mi dilungo in notizie già conosciute ai più.

Back to work! 💪 Another busy week ahead… #MondayMotivation #CFC #Chelsea

Un post condiviso da Chelsea FC (@chelseafc) in data:

Chelsea-MOL Vidi: le chiavi del match

Il Vidi non ha le possibilità tecniche e l’esperienza per fronteggiare a viso aperto i londinesi, quindi sarà facile aspettarsi da parte loro una gara di contenimento e contropiede.

La loro rosa è composta per la maggior parte da giocatori autoctoni e forse il solo attaccante serbo Danko Lazovic può vantare una certa esperienza internazionale.

Se il Chelsea come da copione cercherà subito di imporre il proprio gioco, probabilmente chiuderà la pratica senza troppi patemi.

Sarà l’occasione buona per mister Sarri di fare turnover anche in prospettiva campionato? …lo scopriremo giovedì.

 

 

 

 

 

 

 

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.