Udinese Juventus buona la decima

Udinese-Juventus, bianconeri straripanti quelli escono da Udine con la decima vittoria consecutiva in stagione. Ottava consecutiva in campionato e vele spiegate a punteggio pieno in testa alla classifica. L’unica in Europa con questo score!

 

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UDINESE-JUVENTUS: PRIMO TEMPO, PRESSING E POSSESSO PALLA

Primo tempo in cui, la partita si racchiude tutta in un pressing nell’area friulana per mezz’ora, dove nella realtà dei fatti non si registrano conclusioni di una certa pericolosità, ma cattiveria agonistica su ogni pallone perso e possesso palla per sfiancare l’avversario

Quello che è evidente è la tenacia nel recuperare ogni pallone per non dare agli avversari neanche l’impressione di poter far male.

Matuidi, Mandzukic, Bentancour a centrocampo non danno possibilità di ripartenze e sugli esterni Cancelo e Alex Sandro sono sempre devastanti.

Chiellini si “divora” Lasagna e Bonucci sempre Lucido in chiusura e in impostazione da dietro.

Vien da se che non appena l’Udinese lascia uno spazio, Dybala si crea un gran contropiede, con un’apertura stupenda su Cancelo che pennella in area per Rodrigo Bentancour che di testa anticipa anche CR7 per il vantaggio bianconero Torinese.

Gol del giovane talento Uruguaiano, su cui la Juventus e il suo Mr credono parecchio.

Ancora 4’ minuti di gioco e il “gladiatore Mandzukic” raccoglie una palla vagante che serve all’indietro per il “fenomeno Portoghese” che fa partire un siluro di sinistro dove Scuffet non puo’ arrivarci.

UDINESE-JUVENTUS SECONDO TEMPO: TUTTO IN GHIACCIO 

Nel secondo tempo da segnalare l’ingresso di Federico Bernardeschi, il ragazzo della “Fiorentina”, in grande spolvero in questo inizio di stagione, che va vicino al 3 a 0. Alex Sandro salva sulla riga un tentativo Friuliano di rientrare in partita, su una palla sporca proveniente da un calcio da fermo.

Nota negativa, l’ingresso di Emre Can per Matuidi, quest’ultimo con un piccolo risentimento da valutare, ma non sembra nulla di grave, mentre il primo entra svogliato e “imbolsito”, e fornisce una prestazione al di sotto del suo standard. Cosa che non passerà inosservata a Mr Allegri.

Vetta solitaria, ottava vittoria consecutiva in campionato, e squadra che da una dimostrazione di forza e di voglia di divertirsi che neanche quelle di Marcello Lippi dimostravano di avere. Gli avversari sono avvisati, quest’anno non si scherza, e non saranno le “illazioni” e “il rumore del nemico” che potranno fermare questa corazzata costruita per vincere tutto, come disse a Villar Perosa, il presidente Giovanni Agnelli.

 

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