Patrick Cutrone, l’asso nella manica di Rino Gattuso

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Con la sosta dovuta alle Nazionali si chiude il secondo mini ciclo per il Milan che ha trovato un Higuain in palla e un secondo violino come Patrick Cutrone. Il classe ’98 ha deciso le partite contro Roma e Olympiacos uscendo dalla panchina, dimostrando attitudine al gol e fame di vittorie.

Patrick Cutrone: il presente e il futuro del Milan

Trovarsi a 20 anni a essere il vice-Higuain non è da tutti, farlo e risultare anche decisivo ancora meno. Cutrone dall’età di 8 vive l’ambiente rossonero dal suo interno ed è un chiaro esempio di prodotto del vivaio milanista. Lanciato da Montella il 21 maggio 2017 per una breve apparizione in campionato, comincia a far vedere la sua prolificità sotto porta in Europa League prima e in campionato poi. Con la crisi in zona gol di Andrè Silva e Nikola Kalinic, nella scorsa stagione il peso dell’attacco rossonero passava spesso dai suoi piedi. Con 4 gol in Europa League e 10 in campionato, Patrick Cutrone si è rivelato l’arma più letale di un Milan in cerca della propria identità.

Il gol vittoria contro la Roma e le due reti in 9 minuti contro l’Olympiacos in Europa League hanno dimostrato quanto può essere decisivo il classe ’98 del Milan. Il modulo con due punte visto nel finale di partita contro i giallorossi e la squadra greca, sembra mettere a proprio agio il giovane comasco. Fare da staffetta a Higuain non è cosa facile, ma l’apprendistato con il supporto di Higuain potrà portare i suoi frutti in futuro. Fino a questo momento della stagione, Cutrone è stato impiegato per 36 minuti in Europa League e 64 in campionato, anche per via di un infortunio. I tre gol segnati avvalorano ancor di più i minuti di qualità forniti dal numero 63 del Milan.

 

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Patrick Cutrone potrà giocare dall’inizio con Higuain?

La maggior parte degli addetti ai lavori e dei tifosi se lo staranno domandando. Le prestazioni del Milan con il doppio attaccante hanno dimostrato come la squadra abbia digerito bene l’inserimento del 4-4-2. Stando alle parole di Gattuso, per il momento l’opzione di vedere il tandem Higuain-Cutrone da inizio partita è esclusa anche per mancanza di ricambi in panchina. Se il Milan dovesse continuare il suo cammino europeo, lo spazio per Cutrone si aprirebbe inevitabilmente. Higuain non potrà giocare ogni singola partita e sapere di avere un cecchino in panchina pronto a entrare farà dormire sonni tranquilli a Rino Gattuso.

Patrick Cutrone: le parole di Gattuso

La genuinità dello sguardo di un 20enne non mente e un uomo di campo come Rino Gattuso non può non averlo notato. L’infortunio di Cutrone ha preoccupato non poco il suo allenatore che si è detto “disperato” durante il periodo di assenza del 63 rossonero. Queste le sue parole nella conferenza stampa pre-Chievo:

Non mi diverto a mettere in panchina Cutrone, ero disperato quando era infortunato. E’ uno che cambia le partite con l’entusiasmo, con il dinamismo, è un giocatore molto importante. Sembra che sono fissato per il 4-3-3, tante volte sbaglio, contro l’Olympiacos ho visto che avevamo bisogno dei due attaccanti

Patrick Cutrone e Gattuso
Patrick Cutrone e Gattuso

Patrick Cutrone-Inzaghi: dualismo scomodo

Dopo anni di numeri 9 improduttivi, il Milan ha per le mani uno dei più forti interpreti del ruolo in Italia come Gonzalo Higuain e un possibile campione del futuro. Facile e forse troppo azzardato il confronto con una stella del Milan che fu: Pippo Inzaghi. La fame di gol non sembra mancare a Cutrone che, quando chiamato in causa, ha sempre risposto presente. In un’intervista a Sky Sport, lo stesso Inzaghi ha elogiato la punta rossonera, spostando anche l’attenzione sulla Nazionale che potrebbe aver trovato un 9 all’altezza della maglia azzurra. L’allenatore del Bologna ha già visto in azione il comasco quando giocava nella Primavera del Milan, raccontando di quanto vedesse la porta facilmente.

Sarà il centravanti del futuro, nel Milan e nella Nazionale. Ha una fame, un senso del gol e una voglia incredibili. Diamogli tempo, ma tra qualche anno diventerà un nove vero. (In Primavera) lo facevo già giocare perché aveva un senso del gol unico. Ora c’è Higuain, ma so quanto ci tiene: con pazienza farà grandi cose con la maglia del Milan. Se mi assomiglia? Non è il nuovo Inzaghi, lui resterà sempre Cutrone. Quale attaccante vorrei per il mio Bologna? Beh..Immobile non posso, perché sarebbe un furto a mio fratello Simone. Sceglierei Cutrone, perché la mia squadra ha bisogno di giovani così, con questa voglia.

Forfait di Patrick Cutrone e Romagnoli in Nazionale

Nonostante l’orgoglio espresso da Gattuso nei confronti di Cutrone per la sua convocazione in Nazionale, le condizioni fisiche del giovane attaccante del Milan non sono apparse ottimali, tanto da far sperare l’allenatore del Milan in un ritorno a Milanello del comasco. Detto fatto, lo staff medico azzurro, valutando le sue condizioni, ha deciso di rispedirlo a casa per non rischiare un ulteriore danno alla caviglia acciaccata. Non solo Patrick Cutrone, anche Alessio Romagnoli – che ha saltato la gara contro il Chievo per un risentimento al flessore – è stato valutato non arruolabile per il ritiro azzurro.

 

 

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