Bilancio Inter, campionato positivo o negativo?

Bilancio Inter positivo fino ad ora in Serie A? Termina il primo mini-ciclo della stagione e di conseguenza arrivano il primo bilancio in casa Inter. Dopo otto partite di campionato i nerazzurri si trovano al terzo posto, dietro ad una Juventus, schiacciasassi a punteggio pieno, ed in ritardo di due punti nei confronti del Napoli. Qualche punto è stato perso lungo il cammino, soprattutto nelle prime gare, tuttavia ultimamente la squadra di Milano sembra in netta ripresa. Adesso si entrerà nel vivo del campionato, con partite adatte a giudicare la vera forza dell’Inter di quest’anno.

Mauro Icardi, pronto a rientrare al centro dell’attacco nerazzurro

Bilancio Inter tra le mura amiche

Nonostante San Siro registri la media più alta d’Italia di tifosi ad ogni partita, lo stadio interista negli ultimi anni è tutto tranne che un fortino. Lontani sono i ricordi dell’Inter di Mancini e di Mourinho, capaci di dominare qualsiasi avversario si presentasse alla Scala del calcio. Adesso le squadre avversarie arrivano a Milano con la consapevolezza di poter impensierire i padroni di casa. Tornare a casa con un risultato positivo, pareggio o addirittura vittoria, non è più impossibile.

Anche quest’anno la storia non sembra cambiata, i risultati dell’Inter in casa non convincono. La differenza con le prime due della classe sta proprio qua, Napoli e Juventus in casa sono a punteggio pieno e non mostrano segni di cedimento (insieme alla Fiorentina). Soprattutto contro le squadre di media-bassa classifica difficilmente sbagliano. I nerazzurri invece hanno raccolto sette punti sui dodici disponibili fino ad ora, con formazioni sulla carta nettamente inferiori all’undici di Spalletti. L’esordio con il Torino e la seconda casalinga contro il Parma sono l’emblema del problema nerazzurro. La squadra durante la partita va ad intermittenza e questo da fiducia agli avversari, i quali prendono campo e capiscono che si può fare l’impresa. Con i granata è arrivato un pareggio per 2-2 a partita già virtualmente chiusa con l’Inter che conduceva 2-0; con gli emiliani invece è arrivata addirittura la sconfitta, 0-1 con eurogol dell’ex Di Marco.

Cosa è cambiato, cosa ha fatto scattare la scintilla

La conoscenza della propria forza e dei propri mezzi sembra arrivata grazie alla Champions, dalla notte magica contro il Tottenham in poi sono arrivate solo vittorie e i nerazzurri sono tornati a fare i tre punti in casa contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 con reti di Icardi e D’Ambrosio. L’Inter, prima dei viola, non vinceva a San Siro dal 17 Aprile 2018 (4-0 contro il Cagliari). Sempre con i sardi arriva il successo per due reti a zero nell’ultima partita casalinga disputata, di Martinez e Politano le marcature. Queste due ultime partite rendono sicuramente più dolce il bilancio casalingo, altrimenti disastroso.

Dopo la sosta si parte con il botto, derby con i cugini milanisti. Forse una vittoria in un match di questo calibro potrebbe cancellare dalla memoria dei tifosi l‘inizio balbettante con Torino e Parma.

 

 

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Bilancio Inter in trasferta

Diverso invece il cammino in trasferta, dove l’Inter ha raccolto nove dei dodici punti disponibili; meglio ha fatto solo la Juventus con dodici punti su dodici. Dopo il passo falso iniziale nell’esordio stagionale sul campo del Sassuolo (sconfitta per 0-1 con la rete di Berardi su rigore), i nerazzurri hanno collezionato tre vittorie di fila con Bologna, Sampdoria e Spal. Pur soffrendo la squadra di Spalletti ha subito solo due goal fuori da Milano. Una motivazione può essere data dal fatto che a San Siro gli avversari, nonostante scendano in campo per guadagnare punti preziosi, difendano in undici dietro al pallone, lasciando il pallino del gioco all’Inter. Nelle mura amiche invece squadre con capacità inferiori a quelle nerazzurre prendono fiducia dal clima creato dai propri tifosi, lasciando più spazi per le giocate di giocatori come Nainggolan, Perisic e Icardi.

Proprio così l’Inter riesce a sfruttare al meglio le sue doti: difendersi, restare in partita e poi colpire nel momento opportuno. Così è successo a Bologna, con rete del Ninja al minuto 66, ma soprattutto a Genova con il tiro all’ultimo minuto di Brozovic e a Ferrara con l’imbucata di Mauro Icardi al 78′. Per contro in casa, dovendo prendere le redini del gioco, fa più fatica.

Ancora presto per dare un voto positivo o negativo alla stagione dell’Inter, per ora un bilancio migliore in trasferta. Tuttavia tutti i big match devono ancora arrivare e l’Inter sarà attesa da un tour de force da non sottovalutare. Si potrà capire meglio la vera forza dei nerazzurri solo a fine anno solare, quando si entrerà nel vivo del campionato italiano.

 

 

 

 

 

 

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