Real Madrid: un primo bilancio della stagione

Seconda sosta per le Nazionali e primo ciclo di partite concluso,tempo di bilanci e prime impressioni. Come ci arriva il Real Madrid? Otto le partite giocate, con solo 4 vittorie per un totale di 14 punti in classifica. Un quarto posto che non convince né gli addetti ai lavori, né i tifosi.

Real Madrid: inizio scoppiettante

Tre vittorie in tre partite con 10 goal segnati e solo 2 subiti fanno subito sognare i tifosi dei blancos. L’estate appena passata è stata quella più dolorosa probabilmente per i tifosi. Se ne sono andati quasi contemporaneamente, infatti, la punta di diamante (Cristiano Ronaldo) e l’allenatore che li aveva portati sul tetto d’Europa nelle ultime tre edizioni della Champions League (Zinedine Zidane). Il tutto senza che siano stati degnamente rimpiazzati.

Real Madrid: primi segnali sconfortanti

Tre vittorie di fila rappresentano sicuramente una bella iniezione di fiducia. A meno che tu non sia il Real Madrid. In quel caso sei obbligato a vincere sempre e comunque. Athletic Bilbao-Real Madrid rappresenta il primo scricchiolio in casa blancos. Le due squadre non riescono ad andare oltre lo 1-1, nonostante l’evidente superiorità tecnica del team madrileno. Moltissime, inoltre, le occasioni sprecate dai blancos.

Real Madrid: la quiete prima della tempesta

Santiago Bernabeu, 22 settembre. Il Real Madrid, reduce dal 3-0 inflitto alla Roma fra le mura casalinghe, ospita l’Espanyol di Joan Francesc Ferrer Sicilia. Prima del duplice fischio Marco Asensio riesce, con una prodezza, a sbloccare il punteggio in favore dei blancos. La partità terminerà poi senza altre reti e senza altri sussulti, nonostante il netto divario tecnico e tattico fra le due squadre.

Real Madrid: il tracollo dei campioni

Turno infrasettimanale di Liga: contrapposte allo stadio Ramon Sanchez Pizjuan ci sono Siviglia e Real Madrid. Entrambe le squadre arrivano da due vittorie nelle ultime due uscite (campionato e Champions/Europa League). Tuttavia, è il Siviglia la squadra più in condizione : sono infatti 11 i goal segnati nelle due partite precedenti. Quasi tanti quanti quelli segnati dal Real Madrid in tutto il campionato. La partita comincia subito in salita per i madrileni che, al 17esimo minuto, si trovano in svantaggio per la rete siglata da André Silva. 4 minuti dopo è ancora il calciatore lusitano a siglare il raddoppio. Impietriti i tifosi blancos presenti allo stadio. La partita si concluderà per 3-0, con la terza rete siglata da Wissam Ben Yedder al 39esimo del primo tempo. Il Real Madrid non è riuscito a trovare la via del goal nonostante l’impiego contemporaneo di Marco Asensio, Karim Benzema e Gareth Bale.

Real Madrid: incapaci di segnare e vincere

 

Neanche il tempo di digerire la sconfitta subita per mano del Siviglia che già il campo chiama. Va in scena il più classico dei derby spagnoli: contrapposte, infatti, si trovano Real Madrid e Atletico Madrid. I blancos devono riscattarsi dopo la pessima prestazione in campionato e, soprattutto, vendicare la sconfitta subita proprio per mano dei cugini in Supercoppa Europea (2-4 d.t.s).Quello a cui però i tifosi assistono è uno scialbo 0-0 caratterizzato soprattutto dalle occasioni di Griezmann e Diego Costa per l’Atletico Madrid e di Gareth Bale e Marcos Asensio per il Real Madrid. Entrambe le compagini sono state però salvate dai miracoli dei loro portieri, rispettivamente Thibaut Courtois e Jan Oblak.

Real Madrid: crisi senza fine

Il Real Madrid sembra essere entrato in un tunnel senza uscita. Nemmeno contro il modesto Alavés, infatti, i blancos riescono ad imporsi, finendo poi sconfitti per 1-0 proprio allo scadere.

Real Madrid: quale il futuro?

8 partite (10 considerando anche i match di Champions League) 14 punti (sui 24 a disposizione) 4 vittorie 2 pareggi e 2 sole sconfitte. Dati che collocano il Real al quarto posto in Liga a due soli punti dalla vetta (occupata al momento dal Siviglia con 16 punti) e a 1 solo punto di distanza dagli avversari degli ultimi anni (Barcellona e Atletico Madrid, entrambe ferme a 15 punti). Quello che però preoccupa i tifosi sono il numero di goal segnati e le difficoltà del tecnico Lopetegui a governare un team che (almeno sulla carta) dovrebbe surclassare per tasso tecnico tutte le concorrenti.

Sono infatti solo 12 i goal segnati in campionato (su 15 totali) dal Real Madrid che sembra non essere più in grado di brillare e dominare come succedeva gli anni scorsi. Rumors vorrebbero la società scontenta dell’operato del ex CT della nazionale spagnola, ma lo spogliatoio sembra essere unito e schierato completamente con il giovane Lopetegui. Riuscirà il Real a riprendersi e difendere il suo trono o dovrà abdicare in favore di qualcuno con più fame dei blancos?

 

 

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