Barcellona calciomercato invernale già avviato? E’ già tempo di fare i conti

Barcellona calciomercato invernale che già comincia a portare dei nomi vicini al club blaugrana. La ridondante vittoria contro il Real Madrid ha di colpo mutato radicalmente la stagione del Barcellona. Gli iniziali problemi palesati dalla compagine di Valverde sono evaporati, cancellati dalle reti di Suárez&compagni. Potenza del Clásico, match che trascende il mero football,  si dirà, vero: ma alcune difficoltà esibite dalla squadra non sono scomparse come la presenza di Lopetegui a Valdebebas. La manita rifilata agli eterni rivali ha permesso ai blaugrana un nuovo inizio ma va da sé che alcune problematicità potrebbero trovare in sede di mercato la propria soluzione ideale.

 

Barcellona calciomercato invernale in difesa?

La penuria di difensori centrali sta in questo momento condizionando oltremodo le scelte del tecnico Valverde costretto a dover ricorrere al giovane virgulto Chumi per puntellare un pacchetto difensivo che vede solo in Piqué e Lenglet giocatori di ruolo, essendo Umtiti e Vermaelen out causa infortunio. In verità, per molteplici motivi, tutta la retroguardia azulgrana necessita di un restyling.

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L’olandese Cilessen, alla ricerca di un maggiore minutaggio, starebbe vagliando l’ipotesi di lasciare la capitale catalana al termine della stagione. Pare che la dirigenza del Barcellona abbia individuato l’erede dell’orange in uno fra:

  • Yann Sommer svizzero, classe 1988 (Borussia Mönchengladbach)
  • Koen Casteels belga, classe 1992 (Wolfsburg)
  • Joroen Zoet olandese, classe 1991 (PSV)
  • Marko Dmitrović serbo, classe 1992 (Eibar)
  • Álex Remiro navarro, classe 1995 (Athletic Club)

In realtà il pacchetto difensivo del Barça dovrebbe subire ulteriori innesti. Matthijs de Ligt è l’obbiettivo principale dell’estate ’19 (nonostante le continue voci su Koulibaly), nel frattempo in Catalogna si corre ai ripari cercando di individuare un difensore centrale di comprovata esperienza internazionale senza problema alcuno a firmare un contratto di soli sei mesi. Il serbo Branislav Ivanović sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo in questi casi – soddisfare queste richieste, sempre che Chumi e Cuenca non si dimostrino affidabili nonostante la giovane età.

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Barcellona calciomercato invernale chi sono i giocatori ricercati?

Anche la corsia difensiva mancina necessiterebbe al più presto di una ristrutturazione essendo Jordi Alba l’unico terzino sinistro di ruolo agli ordini di Valverde. Il tecnico estremegno, non convinto dal canterano Juan Miranda (Marc Cuccurella è in prestito all’Eibar sino a giugno), ha provato ad adattare Vermaelen al ruolo, ricavando risultati non del tutto soddisfacenti. I nomi più gettonati per il ruolo di vice-Jordi Alba sono:

  • Alberto Moreno andaluso, classe 1992 (Liverpool)
  • Mikel Balenziaga basco, classe 1988 (Athletic Club)
  • Nacho Monreal basco, classe 1986 (Arsenal)
  • Ferland Mendy francese, classe 1995 (Olympique Lyonnais)
  • Filipe Luís brasiliano, classe 1985 (Atlético Madrid)
  • Matteo Darmian italiano, classe 1989 (Manchester United)
  • Alejandro Grimaldo valenciano, classe 1995 (Benfica)

 

Barcellona calciomercato invernale: i nomi in mediana

De Ligt, invero, potrebbe non essere l’unico olandese ad essere tesserato dal Barcellona la prossima estate. Pare infatti che anche Frenkie de Jong possa sbarcare in Catalogna, andando quindi a rimpolpare la linea mediana blaugrana. Un de Jong tutt’altro che sibillino negli scorsi giorni ha infatti sostenuto durante un’intervista che gradirebbe continuare a giocare col connazionale De Ligt anche qualora questi lasciasse l’Ajax. Invero il centrocampista di Arkel non è nuovo a questi “messaggi d’amore” verso il Barcellona: nello scorso settembre auspicava candidamente di poter giocare un giorno con Messi. Nel frattempo Cilessen perora la causa dei suoi due connazionali sostenendo che entrambi gradirebbero moltissimo vestire la casacca del Barça.

Anche in casa Barcellona non manca la suggestione Pogba, la quale più che altrove (Real Madrid, PSG…) appare inattuabile per una serie di motivi riassunti con rara efficacia da Jamie Carragher. Il futuro del lusitano André Gomes (in prestito all’Everton sino al 30 giugno), giocatore che in Catalogna ha mostrato solo a sprazzi la qualità esibita a Valencia, invece, verrà vagliato nei prossimi mesi.

Barcellona calciomercato invernale: serve una punta?

Nonostante il Barça possa fregiarsi della presenza di alcuni attaccanti di livello mondiale nella propria rosa abbondano rumors di mercato inerentemente il pacchetto offensivo catalano. Voci insistenti e clamorose riguardano giocatori in entrata ed in uscita. Il futuro di Francisco Paco Alcácer (il quale sta letteralmente mettendo a ferro e a fuoco le difese di mezza Germania) verrà valutato più avanti, mentre appare più enigmatico quello di Munir El Haddadi, in bilico fra un rinnovo e la tentazione di lasciare il Barcellona per avere più spazio. Non è più invece un’indiscrezione il fatto che la dirigenza catalana stia cercando una punta, lo stesso Suárez – titolarissimo della maglia azulgrana numero 9 – nelle scorse ore, durante un’intervista radiofonica, ha ricordato di aver superato i trent’anni (ne compirà trentadue il prossimo gennaio), lasciando intendere di essere cosciente del quasi imminente avvento della fase discendente della propria parabola agonistica. Due i candidati principali per sostituire l’uruguayano: l’ivoriano Nicolas Pépé (23 anni) in forza al Lille e Roberto Firmino (27 anni) del Liverpool, quest’ultimo godrebbe della “sponsorizzazione” del connazionale Coutinho.


In questo preciso momento tuttavia sono altri i “casi” che calamitano maggiormente l’attenzione degli aficionados blaugrana.

Barcellona: affaire Neymar
Nelle ultime ore è uscita la notizia secondo cui Neymar rischierebbe fino a sei anni di carcere con l’accusa di corruzione a causa del suo trasferimento dal Santos al Barcellona. Con il brasiliano sederanno sul banco degli imputati il padre-agente del giocatore, l’allora presidente blaugrana Sandro Rosell ed il vice (attuale massimo dirigente della squadra) Josep Maria Bartomeu. Gli imputati sono accusati di aver parzialmente occultato la spesa effettuata dal Barcellona per acquistare il giocatore, provvedendo a pagare parte della cifra stabilita in nero. Vale la pena ricordare che in passato il trasferimento di O Ney in Catalogna è già stato oggetto di un’inchiesta che avevano provocato le dimissioni di Rossell.
Questa notizia è solo l’ultima puntata della telenovela Neymar che nelle ultime settimane ha imperversato a Barcellona. Secondo voci clamorose infatti il giocatore del PSG starebbe valutando un suo incredibile e sensazionale ritorno al Barça. Il calciatore – già pentitosi durante la scorsa stagione del trasferimento a Parigi, città che non ama (al contrario di Barcellona), annoiato dalla Ligue 1 ed ai ferri corti con Cavani – pare abbia chiesto in lacrime ad un non meglio specificato dirigente blaugrana di essere nuovamente acquistato.

La “bomba” è stata sganciata dalla testata catalana Mundo Deportivo lo scorso 17 ottobre ed appena quattro giorni dopo Neymar si immortalava su Instagram a Barcellona in compagnia del centrocampista azulgrana Arthur. Era solamente l’ultima delle numerose sortite di O Ney nel suo vecchio spogliatoio, a dimostrazione dell’esistenza di un fil rouge impossibile da recidere.
Le reazioni ovviamente non si sono fatte attendere. Se il tecnico Valverde si è dimostrato serafico («Nel calcio tutto può accadere»), l’allenatore del PSG, il bavarese Tuchel, è apparso laconicamente rassegnato: «Non so cosa accadrà nell’estate ’19». A frenare gli entusiasmi dei tifosi culé ci ha pensato Jordi Cardoner, vice presidente del Barcellona, il quale ha dichiarato che il Consiglio di Amministrazione della squadra non ha discusso l’idea di un possibile ritorno del giocatore.
L’eventuale trasferimento, già avvallato dallo spogliatoio blaugrana, tuttavia non avverrebbe prima dell’estate del 2020 ed il costo non sarebbe inferiore a 200 milioni di euro.
Altri osservatori, tuttavia, si dimostrano più critici nei confronti dell’operazione e sostengono che Neymar sarà la futura pietra d’angolo su cui Florentino Pérez costruirà la nuova cattedrale galáctica.

Barcellona: affaire Malcom
Malcom
, soffiato alla Roma per 41 milioni di euro (più bonus) e firmatario di un contratto da 2,5 milioni di euro per cinque anni (clausola rescissoria fissata a 180 milioni), si è rivelato ben presto un equivoco. Valverde, che non ne aveva chiesto l’acquisizione (voluta dalla società), non sa sostanzialmente cosa farsene. I numeri, impietosi, sono abbastanza chiari: l’ex girondino ha fin qui collezionato 25 minuti e tre panchine in Liga, una panca in Champions League ed 80 minuti in Copa del Rey (contro una squadra di terza divisione). Malcom negli scorsi giorni ha avuto un colloquio cordiale con l’allenatore al termine del quale ha deciso di accasarsi altrove il prima possibile. Le alternative non mancano. Tramontata l’ipotesi romana, l’Italia potrebbe essere ancora nel suo futuro. L’Inter e Spalletti non hanno mai fatto mistero di guardare con estremo interesse il giocatore. Tuttavia la società nerazzurra, che offrirebbe al massimo un prestito con diritto di riscatto nell’estate ’19, potrebbe venire gabbata dall’Arsenal o dal Tottenham. Gli Spurs, che non hanno acquistato nessun giocatore la scorsa estate, sembrano in particolare fare sul serio per l’esterno sudamericano e pare possano offrire sino a cinquanta milioni di euro, un’offerta decisamente allettante per le casse blaugrana.

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