La costante incostanza della Roma

Incostanza della Roma, una costante ormai. Dopo dieci giornate di campionato e tre di champions league si potrebbe fare un primo bilancio sull’inizio di stagione della Roma, anche se difficilmente si può arrivare ad una valida conclusione logica del discorso visti i risultati, le prestazioni altamente incostanti anche all’interno della singola partita. Con la vittoria del Milan nel recupero della prima giornata contro il Genoa la classifica del campionato vede tutte le squadre con lo stesso numero di partite, e la squadra giallorossa in ottava posizione con un bilancio di 4 vittorie, 3 pareggi e altrettante sconfitte racimolando solamente 15 punti, tenendosi già a grande distanza da Napoli, Inter e soprattutto Juventus.

 

Luca pellegrini incredulo per il rigore concesso contro la Spal

Incostanza della Roma cosa succede?

Serve un deciso cambio di rotta per cercare di rientrare a fine stagione tra le prime quattro squadre centrando la qualificazione in champions league, necessaria per le casse della squadra,  mantenere alta la visibilità e soprattutto la competitività della rosa. Diverso invece il comportamento in europa della squadra che nonostante la sconfitta nella prima giornata al Bernabeu, ora si trova al primo posto nel girone, con grandi possibilità di bissare il risultato dello scorso anno nella prima fase della massima competizione continentale. Questa alternanza di risultati sorprende in particolare per le partite giocate contro le piccole squadre quali Spal, Chievo e Bologna che hanno tolto alla roma otto punti rispetto alla scorsa stagione, punti che avrebbero portato la Roma al secondo posto in classifica. Nonostante questo la dirigenza della squadra ha piena fiducia nei giocatori e soprattutto nel tecnico che al contrario di quanto è stato scritto o detto nelle settimane scorse, non è minimamente in bilico.

Incostanza della Roma: qualcosa da cambiare

Prima della pausa nazionali di metà novembre la Roma dovrà affrontare tre partite cruciali per il proseguo della stagione, sabato in casa della fiorentina, squadra in grado di grandi prestazioni ma anche di partite scialbe e senza grandi risultati, la trasferta di Mosca in casa del CSKA decisiva per il passaggio del turno, e la Sampdoria in casa l’11 novembre. Fare bottino pieno e andare alla sosta con dei risultati importanti in partite difficili potrebbe essere la scintilla giusta per dare l’iniezione di fiducia che sembra mancare nella testa dei giocatori, cercando di fare gruppo tutti insieme ritrovando l’entusiasmo della scorsa stagione, per riportare la squadra nelle posizioni che più gli competono.

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