Arsenal: c’è l’esame Klopp. Contro il Liverpool in cerca di conferme.

Sette vittorie ed un pareggio, per un totale di 22 punti. E’ questo il bilancio che l’Arsenal di Emery porta via dal ciclo di partite successive alle due sconfitte iniziali. Otto partite in tutto, come otto (o poco più) sono stati i minuti che hanno separato i Gunners dal fare bottino pieno anche a Selhurst Park. Un rigore di Milivojevic, il secondo della partita, ha concesso il pareggio alle Aquile fermando così la striscia di vittoria dell’Arsenal.
Ora però, dopo aver imparato a fare sempre punti con le squadre più “alla portata” , c’è da iniziare a farlo punti con le big.
All’Emirates, infatti, per il té del sabato pomeriggio (o forse non proprio per quel motivo lì), arriva il Liverpool di Jurgen Klopp.

COME ARRIVA L’ARSENAL

La squadra di Emery è come detto in un buon periodo, vicina alle posizioni di testa come non era da tempo. La partita contro il Liverpool servirà per cercare di dare un segnale alla Premier, alla lotta per la quale i Gunners guardano da lontano da troppi anni ormai.
L’Arsenal vuole esserci, ma serve anche imporsi contro le squadre di testa: impresa non facile, soprattutto contro un Liverpool ancora imbattuto.
Contro il Blackpool, in Carabao Cup, l’allenatore spagnolo ha fatto riposare molti titolari: salvo indisponibilità, dunque, contro i Reds dovrebbe esserci la miglior formazione possibile.
Ormai confermatissimo Torreira dall’inizio, i terzini dovrebbero ancora essere Xhaka e Lichtsteiner mentre in avanti Ozil cercherà di ispirare Aubameyang e Lacazette. Sembra tornato a disposizione, invece, il portiere Petr Cech: vedremo chi tra lui e Leno sarà il prescelto di Emery.

COME ARRIVA IL LIVERPOOL

Dall’altro lato c’è un Liverpool che in campionato non ha ancora perso e che in Champions, Martedì, sarà impegnato a Belgrado per dare un segnale al proprio girone.
Per la sfida dell’Emirates, l’allenatore tedesco Jurgen Klopp potrà contare su quasi tutti i suoi effettivi. Mancheranno infatti solamente l’ex Oxlade-Chamberlain ed i suoi pari ruolo Keita e Henderson.
Per i Reds, quindi, solito 4-3-3 con Alisson tra i pali e con davanti il trio delle meraviglie Mané-Firmino-Salah. Viste invece le assenze, in mezzo al campo dovrebbero agire Fabinho, Milner e Wijnaldum.

ARSENAL v LIVERPOOL: I PRECEDENTI

Quella tra Arsenal e Liverpool è una delle sfide regine del calcio inglese: sono infatti ben 224 i precedenti. A comandare è il Liverpool, con 86 vittorie contro le 78 dei londinesi.
Una di queste vittorie è arrivata nel confronto di Anfield dello scorso anno con un roboante 4-0, mentre all’Emirates il fischio finale ha visto le squadre fermarsi su un equilibrato 3-3.
L’ultima vittoria dei Gunners, è invece un 4-1 interno del 2015.
Parlando di vittorie biancorosse, però, la mente non può che andare al 26 Maggio del 1989 ed alla più importante delle sfide tra le due squadre.
Quel giorno, che anni dopo Nick Hornby narrerà nel suo “Febbre a 90°”, l’Arsenal allenato da George Graham si impose ad Anfield con le reti di Alan Smith e Michael Thomas (poi proprio in maglia Reds) conquistando il titolo all’ultimo respiro proprio in casa dei rivali.

 

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