Barcellona-Betis Siviglia: i catalani possono allungare

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Barcellona-Betis Siviglia I blaugrana aspettando l’esito del match fra Siviglia ed Espanyol, vale a dire fra la terza e la seconda in classifica, hanno la possibilità di allungare in classifica e per farlo devono avere la meglio sul Real Betis Balompié.

Barcellona-Betis Siviglia: in casa azulgrana ‘a nuttata è passata?

La qualificazione ottenuta con due giornate di anticipo in Champions League certifica l’ottimo momento di forma della compagine azulgrana. L’infortunio di Messi non ha inficiato il cammino del Barça e questo grazie alla sapiente guida di Ernesto Valverde, un allenatore che fino a poche settimane fa qualcuno ipotizzava potesse essere esonerato. L’estremegno ha gestito magnificamente l’assenza della stella argentina continuando a schierare il tridente, conferendo definitivamente ad Arthur la titolarità, pazientando (enormemente) con Vidal, togliendo Rafinha dalla naftalina e facendolo giostrare in avanti con Sergi Roberto (alternato a Semedo sulla corsia destra difensiva). Un piccolo capolavoro tattico ed una sapiente gestione dello spogliatoio. Nuove nubi offuscano però l’orizzonte dell’allenatore ex Athletic Club: mentre Messi ed Umtiti sono ormai recuperati, sono stati infatti convocati per la sfida contro gli andalusi, Dembélé nelle ultime ore ha avuto un attacco di gastroenterite e Coutinho, a causa di uno strappo muscolare, resterà ai box per gran parte del mese di novembre.

Barcellona-Betis Siviglia: l’anniversario di Valverde  

In questi giorni il coach dei catalani ha festeggiato i trent’anni dal suo esordio con la maglia azulgrana.
Coppa delle Coppe 1988-89, agli ottavi il Barcellona di Cruijff – squadra zeppa di giocatori baschi per espressa volontà dell’allenatore – pareggia di misura al Camp Nou contro il Lech Poznań. Medesimo risultato in Polonia. I supplementari non dirimono la questione e sono necessari i rigori. Il terzo rigorista del Barça è il ventiquattrenne Ernesto Valverde che al 77° era subentrato al Lobo Carrasco. L’estremegno non sbaglia, il Barcellona si qualifica ai quarti e vince quell’edizione della CoppaCoppe sulla Sampdoria del mitologico Vujadin Boškov.

Un olandese e quattro baschi al Nou Camp, da sinistra:
Cruijff, Julio Salinas, López Rekarte, José Mari Bakero e Valverde

 

Barcellona-Betis Siviglia: il momento negativo dei Béticos

Un anno fa il Real Betis Balompié era stata una delle sorprese più piacevoli della Liga. Il calcio offensivo di Quique Setién riempiva gli occhi e per i verdiblancos terminare il campionato con due punti di vantaggio sui cugini sivigliani rojiblancos era stata una bella soddisfazione. Dopo pochi mesi tuttavia sembra che il giocattolo si sia rotto. Sono i numeri a raccontarlo. Il Betis 2017-18 si era distinto per una discreta capacità offensiva (quinto attacco della Liga), mentre quello odierno è con le polveri bagnate (secondo peggior attacco del campionato: 8 reti in 11 incontri). Un anno fa di questi tempi il Betis aveva quattro punti in più ed era ottavo, ora gli andalusi – che non vincono dallo scorso 30 settembre – arrancano in quattordicesima posizione e rischiano di essere fagocitati dalla paludosa zona retrocessione. Anche alcuni alfieri di Setién si sono imbolsiti: Sanabria – protagonista di un autunno 2017 sensazionale: 7 reti in 7 incontri – attualmente rimedia solo scampoli di partita, e anche Tello – che fenomeno non è mai stato – ha visto il suo minutaggio calare sensibilmente. Bisogna tuttavia sottolineare il fatto che la difesa andalusa è notevolmente migliorata, non a caso è la settima del campionato spagnolo.

Barcellona-Betis Siviglia: probabili formazioni

Barcellona: Ter Stegen; Sergi Roberto, Lenglet, Piqué, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Arthur; Messi, Suarez, Malcom.

Real Betis BalompiéPau López; Mandi, Bartra, Sidnei; Francis, William Carvalho, Guardado, Junior; Canales, Lo CelsoLoren.

 

 

 

 

 

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