Arsenal-Tottenham: welcome to London, Unai Emery

All'Emirates quella che per "Gunners" e "Spurs" è la partita che nessuno vuole perdere.

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It’s time, come si dice oltremanica: finalmente il giorno è arrivato, Arsenal-Tottenham.  Per la quattordicesima giornata della Premier League 2018/19 va in scena quella che nella capitale è la Partita, con la P maiuscola: il North London Derby. Così infatti è dal 1921, quando per la prima volta l’Arsenal affrontava i rivali del Tottenham nello storico stadio di Highbury.
Dopo un terzo di campionato, la classifica vede la squadra di Pochettino in vantaggio di 3 punti su quella di Emery. Con una vittoria, quindi, l’Arsenal potrebbe raggiungere i rivali.
Il fischio d’inizio della gara, o kick-off se preferite, sarà dato da Mike Dean alle 15.05 italiane.

COME ARRIVA L’ ARSENAL

La squadra di Emery giunge a questa partita in buone condizioni: non perde in campionato da 11 partite e soprattutto non ha risentito del turno europeo.
Sul neutro di Kiev infatti, complice anche la qualificazione quasi archiviata, Emery ha dato spazio a molte seconde linee preservando i pezzi migliori per quella che come detto è una sfida fondamentale.
Mancheranno all’appello solo Nacho Monreal e Laurent Koscielny, che è tornato ad allenarsi dopo tanto tempo, mentre è da valutare il suo connazionale Alexandre Lacazette.
Non dovesse essere della partita, al suo posto potrebbe esserci Alex Iwobi, che bene ha fatto nell’ultima giornata contro il Bournemouth.

COME ARRIVA IL TOTTENHAM

Per gli uomini di Pochettino, invece, la sfida continentale era ben più importante. Quindi sì al turnover, ma molto contenuto per avere più chances di ottenere il risultato (come poi è stato).  Unici a non poter rispondere all’appello del mister argentino saranno quindi Dembele, Janssen, Wanyama e Sànchez. Probabile l’ormai consueto 4-2-3-1 con Son, Alli ed Eriksen ad ispirare Harry Kane.
Anche il Tottenham vorrà confermare il suo ottimo momento di forma: gli “Spurs” hanno infatti vinto tutte le ultime 6 partite tra Champions e campionato dove, nell’ultimo turno, hanno prevalso nello scontro diretto contro il Chelsea.

PRECEDENTI E CURIOSITA’.

Quella dell’Emirates sarà la 172ma  sfida tra “Gunners” e “Spurs” tra campionato e coppe.
Al momento il bilancio è a favore dell’Arsenal, che ha avuto la meglio in 73 occasioni contro le 52 dei rivali del Tottenham.
Lo scorso anno in entrambe le occasioni fu rispettato il fattore campo: 2-0 per l’Arsenal all’Emirates e vittoria di misura (1-0) per il Tottenham a White Hart Lane.
Proprio White Hart Lane, per ben due volte, ha visto i nemici dei “Gunners” celebrare la vittoria del titolo: la prima nel 1971 e la seconda nel 2004.
Pur non essendoci attualmente “ex” di turno, nell’elenco di quelli che hanno vestito entrambe le maglie ricordiamo il portiere Pat Jennings e più recentemente Sol Campbell, William Gallas ed Emmanuel Adebayor.

Gli ingredienti per una sfida che come le altre sarà da ricordare, ci sono tutti. Non resta che lasciare la parola al campo che solo intorno alle 17 di domani ci avrà detto chi ne sarà uscito vincitore.
Emery lo ha detto nella conferenza pre-partita: “so quanto sia importante per i tifosi. Penso che l’unico risultato possibile sia la vittoria”.  L’unico risultato possibile soprattutto in quella che, nel Nord di Londra, non è mai “una” partita: welcome to London, Unai. It’s time.

 

 

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