Milan-Paquetà: pronto per la Supercoppa

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Milan-Paquetà, ci siamo. Il talentino brasiliano si è finalmente presentato al pubblico dopo l’ufficialità dei giorni scorsi. Un’affare concluso ormai da tempo da Leonardo che spera di aver pescato una buona carta dal mazzo.

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Milan-Paquetà: è già realtà?

L’impatto con il campionato di Serie A non è mai risultato dei più facili, anche per campioni affermati. Persino Cristiano Ronaldo ha impiegato alcune partite per prendere le misure e decidere di fare quello che voleva. Ora toccherà al giovane Lucas Paquetà.

Un trequartista puro, il classe ’97 va a coprire un ruolo senza interpreti nel Milan e potrà dare soluzioni tattiche differenti a Rino Gattuso. L’esordio dell’ex Flamengo potrebbe avvenire contro un avversario di lusso come la Juventus in Supercoppa, che si giocherà il 16 gennaio al King Abdullah Sports City in Arabia Saudita.

Lo stesso Leonardo, durante la conferenza stampa di presentazione, conferma la disponibilità del giocatore:

Lui è a disposizione totalmente, è arrivato già a dicembre ed è a disposizione. E’ pronto, è arrivato a dicembre proprio per preparare al meglio l’ambientamento

Il Milan tiene alla Supercoppa per svoltare una stagione fin qui in chiaroscuro. Gattuso sarà disposto a rinunciare a uno dei suoi titolari per testare il giovane brasiliano? Le parole di Leonardo trasudano fiducia verso il classe ’97, ma come potrà cambiare il Milan con un elemento di questo tipo?

Milan-Paquetà: le varianti tattiche

Lucas Paquetà è esploso letteralmente nell’ultima stagione del campionato brasiliano con la maglia del Flamengo.  Dieci i gol per lui in 32 presenze con il Fla. I colori rossoneri gli appartengono e arriva in una squadra che cercava un fantasista puro per dare maggiore alito alla presenza di Gonzalo Higuain lì davanti. L’argentino nell’ultimo periodo è sembrato sfasato e lontano dalla miglior forma, situazione provocata anche dai pochi palloni giocabili arrivati in area. Un collante come Paquetà potrebbe stimolare Higuain a non ascoltare le sirene londinesi e provare fino a giugno a costruire qualcosa di importante con la maglia rossonera. Come utilizzare Lucas Paquetà?

Variante 1: 4-2-3-1

Con la rosa a disposizione di Rino Gattuso potrebbe risultare il modulo più adatto. Bakayoko-Kessiè in mediana e la fantasia di Suso- Çalhanoğlu-Paquetà potrebbero dare lustro alla qualità sotto porta di Gonzalo Higuain. Un Milan offensivo e spavaldo che potrebbe riscontrare qualche problema di impostazione del gioco con quella mediana. Leonardo conferma la volontà di un Milan propositivo nel proseguo della stagione:

Il dna del Milan è così da tanti anni, il Milan nasce col gioco tecnico, non per i brasiliani. Lo abbiamo dentro di noi. A prescindere dagli interpreti vogliamo un Milan offensivo. Ora siamo in un momento di costruzione e non si può essere sempre propositivi. L’interpretazione brasiliana piace al Milan, va a seguire questa linea. E’ veramente propositivo in fase di possesso, è molto importante per il tipo di gioco che vogliamo

Variante 2: 4-3-3

Se Gattuso rimarrà fedele alla sua filosofia, questo modulo potrebbe essere il più appetibile. Piedi educati come quelli di Paquetà fanno comodo alla mediana rossonera, ma i compiti difensivi di una mezzala non possono essere ancora patrimonio calcistico dell’ex Flamengo. Un’evoluzione che con il lavoro potrebbe arrivare, ma ad oggi sarebbe rischioso farlo partite così arretrato. Bene in attacco, difesa da rivedere.

Variante 3: 4-4-1-1

E’ il classico modulo a due punte che per un certo periodo in questa prima metà di stagione si è visto in quel di Milanello. Cutrone siederebbe in panchina, con Paquetà pronto ad agire alle spalle di Higuain per fornirgli palloni invitanti in area.

Milan-Paquetà: paragoni scottanti

E’ un ragazzo tutto da scoprire per il nostro campionato. Un battesimo di fuoco come quello contro la Juve potrebbe rivelare la sua tempra. I paragoni si sprecano, uno su tutti Ricardo Kakà. Non si può pretendere fin da subito quello che ha costruito l’ex numero 22 rossonero. Questo è stato ribadito da Leonardo in conferenza stampa:

Non voglio paragonarlo a Kakà, non deve fare quello che ha fatto Ricardo. Siamo in una situazione molto diversa, allora il Milan vinceva molto mentre ora la situazione è differente. La squadra è in costruzione e sta vivendo cambiamenti importanti, strutturali. La valutazione si basa su tutti questi aspetti, non su quello che deve fare in relazione a quello che ha fatto Kakà. Noi vogliamo far rendere tutti i giocatori nel modo migliore possibile

Solo tra qualche mese si potrà giudicare il binomio Milan-Paquetà, fino ad allora i 35 milioni di euro spesi per lui non dovranno essere considerati una spada di Damocle sulla sua testa. E’ facile trovare un talento, ma è altrettanto semplice oscurarlo prima del tempo.

 

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Un post condiviso da Lucas Paquetá (@lucaspaqueta) in data: Gen 7, 2019 at 11:22 PST

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