La Liga: Temas De Debate – 20ª Giornata –

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La Liga: temas de debate. Analisi, spunti, riflessioni, dati e curiosità sull’ultima giornata del campionato di calcio spagnolo, in attesa di Eibar-Espanyol

La Liga: Getafe-Alavés
Un irriconoscibile Alavés ha incassato quattro reti dal Getafe, registrando così la peggior sconfitta della stagione (contestualmente Abelardo è incappato nella più grande débâcle della sua carriera).
Meglio i madrileni, fin dall’inizio. La vittoria è però soprattutto figlia dei dieci minuti iniziali della ripresa in cui gli azulones, grazie ad una stupenda doppietta firmata da Molina (a quota otto in classifica cannonieri), hanno ipotecato l’incontro. Doppietta anche per Mata (sei trasformazioni in questa stagione).
Grazie ai tre punti conquistati venerdì il Getafe si è avvicinato in classifica all’Alavés, distante adesso solo un punto.

 

La Liga: Real Madrid-Siviglia
Seconda vittoria consecutiva (entrambe ottenute contro le sivigliane) del Real che ha staccato in classifica il Siviglia, scivolato al quarto posto. Ancora una volta l’undici titolare scelto da Solari ha generato stupore: Marcelo in panca ed il giovane Reguilón in campo. Ma la decisione dell’argentino si è rivelata azzeccata giacché il giovane canterano ha presidiato la fascia destra con rara efficacia.

Nonostante l’ottima partita di Vinícius, continua l’abulia dell’attacco madridista. L’ultima rete di uno degli attaccanti merengue è del 3 gennaio: Villarreal 2-2 Real Madrid (goal di Benzema). Tuttavia le reti sufficienti per vincere gli incontri continuano ad arrivare, in larga parte grazie ai centrocampisti del Real. Sabato sono andati a segno Casemiro (78’) e Modrić (92’, enorme la prestazione del croato).

Seconda sconfitta di fila per il Siviglia che negli ultimi sette turni di Liga ha vinto in una sola occasione (2-0 al Girona il 16 dicembre). Aria di crisi in Andalusia?

 

La Liga: Huesca-Atlético Madrid
Dopo l’inaspettata eliminazione agli ottavi dalla Copa del Rey per mano del Girona (fatale la rete all’88’ dell’ex romanista Doumbia), l’Atlético Madrid di Simeone ha raccolto l’undicesima vittoria in campionato (diciassettesimo risultato utile consecutivo) a spese dell’Huesca, agnello sacrificale per nulla rassegnato.

Koke ha festeggiato la 400ª presenza con la maglia colchonera siglando la suo secondo goal (71′) in questa edizione della Liga. Lucas Hernández (31′) ed Arias (52′) gli altri marcatori.  Griezmann, dopo cinque partite consecutive a segno, è rimasto a secco ma ha sfornato il sesto personale assist in campionato (ottavo stagionale). L’ Atlético – compagine poco incline alle goleade – in questo campionato solo in tre precedenti occasioni era riuscito a calare il tris di reti, curiosamente in una di questa l’avversario era sempre l’Huesca (gli altri: Athletic Club, Alavés e Real Valladolid).

 

La Liga: Celta Vigo-Valencia
Il Valencia è tornato alla vittoria e già questa è una notizia, mentre il Celta Vigo ha inanellato la quarta sconfitta consecutiva, peggiorando sempre più la propria posizione in classifica: solo un punto separa la squadra cantabrica dalla zona retrocessione. Eppure al Balaídos le cose si erano messe bene per gli uomini di Cardoso che al 40’ trovavano il vantaggio con Araujo. Nella ripresa però Ferrán Torres (71’) e Rodrigo (84’) hanno ribaltato il risultato.

I tre punti permettono a Marcelino di ritrovare un briciolo di serenità, mentre la situazione del Celta inizia ad assumere connotati da incubo.

 

La Liga: Real Betis-Girona
Match ricco di colpi di scena quello fra gli andalusi ed i catalani. I primi, che avevano trovato il vantaggio con l’ex viola Tello (12′), si sono inutilmente complicati la vita con errori difensivi che hanno permesso ai secondi di ribaltare la partita (36′ Aleix García, 44′ Doumbia). Nella ripresa i verdiblancos, trascinati da Sergio Canales (un assist per la rete di Morón, 54′, ed un goal, 90′), hanno guadagnato i tre punti (che mancavano loro dal 16 dicembre: 1-3 all’Espanyol) allo scadere. 

Sempre più in ambasce la squadra di Eusebio, a secco di vittorie dal 25 novembre (anche in questo caso: 1-3 contro l’Espanyol).

 

La Liga: Villarreal-Athletic Club
Settimo risultato utile consecutivo per l’Athletic, ma le modalità con cui i baschi hanno impattato contro i valenciani fanno apparire il pari ottenuto all’Estadio de la Cerámica come una beffa atroce.  I leones, in vantaggio al 18′ grazie all’autorete di Costa, si sono fatti riacciuffare al 71′ da Ekambi, bravo ad approfittare di un mezzo pasticcio difensivo. 

Il punto guadagnato non modifica tuttavia la classifica del Sottomarino Giallo (al quarto pareggio nelle ultime cinque), sempre al penultimo posto. 

 

La Liga: Levante-Real Valladolid
Grazie ad una rete per tempo (Coke al 42′ e Martí al 95′) il Levante ha interrotto il ciclo di cinque turni senza vittorie, l’ultima vittoria risaliva al 3 dicembre (3-0 all’Athletic Club).
Il Valladolid ha vinto una sola volta negli ultimi undici turni ed è ormai invischiato nella lotta per non retrocedere.

 

La Liga: Rayo Vallecano-Real Sociedad
Quinto pareggio stagionale e quarto risultato utile consecutivo per il Rayo Vallecano che però non può che mangiarsi le mani per l’occasione gettata alle ortiche. I madrileni dopo mezz’ora erano avanti di due reti (Comesaña al 22′ ed Embarba al 28′), ma si sono fatti recuperare dai baschi (Moreno al 39′, José all’82’). 
La squadra di San Sebastián conferma il periodo positivo (due vittorie ed un pari) dopo un dicembre nerissimo  (quattro sconfitte).

 

La Liga: Barcelona-Leganés
Settima vittoria consecutiva per i blaugrana contro i madrileni. Nonostante Messi e Rakitić fossero in panchina per turnover (Dembélé sostituiva l’argentino, il canterano Aleñà il croato), i catalani sono stati fin da subito padroni del match. Il gran volume di gioco però non si è concretizzato in realizzazioni. Solo dopo la mezz’ora (32′) i padroni di casa, grazie a Dembélé (ottava rete in Liga, tredicesima in stagione), sono passati. Il francese al 69′ è uscito (sostituito da Malcom) per infortunio alla caviglia. 

Incredibilmente il Leganés, fin lì in completa soggezione del Barça, al 57′ ha pareggiato grazie al danese Braithwaite

Messi è entrato al 64′ per togliere i suoi dagli impicci. Infatti già al 71′ innescava la trasformazione di Suárez (quindicesimo centro in campionato) e al 92′ firmava la propria rete personale di giornata.

Il Barcellona continua a mantenere la vetta della classifica, mentre per i madrileni seconda sconfitta negli ultimi tre impegni. 

 

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