La Liga: Temas De Debate – 24ª Giornata –

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La Liga: temas de debate. Analisi, spunti, riflessioni, dati e curiosità sull’ultima giornata del campionato di calcio spagnolo, in attesa di Huesca-Athletic Bilbao

La Liga: Eibar-Getafe
Ottima prestazione dell’Eibar che all’Ipurua ha recuperato due reti di svantaggio ed ha conquistato un punto d’oro. Merito anche dell’ottima vena realizzativa del brasiliano Charles che grazie alla doppietta di venerdì sale a quota dodici centri in stagione.
Inizio contratto dell’incontro con entrambe le compagini a battagliare a centrocampo per acquisire il pallino del gioco. Le ali basche – Orellana e Cucurella – non sono riuscite, come al solito, a creare occasioni, bloccando quindi la manovra d’attacco casalinga. Al 37′ l’ex milanista Flamini ha intercettato un pallone, prontamente recapitato ad Olivera che ha quindi servito l’assist per il vantaggio madrileno firmato da Mata (undicesimo goal stagionale). Al 52′ el Geta ha trovato il bis grazie a Foulquier. Sotto di due reti e completamente abulici offensivamente, gli
armagiñak sembravano spacciati. A dare una mano alla squadra di Mendilibar il tocco di mano in area del togolese Djené. Il penalty è stato trasformato al 67′ da Charles che tredici minuti più tardi – grazie ad una fantastica acrobazia di rapina – ha completato la rimonta.

Quinto risultato utile di fila (due vittorie e tre pareggi) per l’Eibar, mentre il Getafe non può che rammaricarsi per l’occasione gettata al vento: dopo un’ora di gioco gli azulones erano virtualmente in zona Champions, il pareggio li ha rigettati indietro.

 

La Liga: Celta Vigo-Levante
Autentica débâcle quella del Celta sabato contro il Levante. I granotas hanno sbloccato il risultato al 20’ con Morales, hanno raddoppiato al 40’ con Coke e poco dopo l’ora di gioco erano avanti di tre reti, grazie al secondo centro di Morales (ottava rete in Liga). Men of the match, oltre al madrileno autore di una doppietta, Mayorak – suo il quarto goal all’89’ oltreché autore di un assist – e Rochina – capace di confezionare due assist. Ai galiziani è riuscito poco o nulla: il goal della bandiera è giunto solo all’88’ (Méndez).

Il Levante riabbraccia la vittoria dopo tre turni, mentre l’aria in casa céltica è sempre più pesa: contro i valenciani è giunta la terza sconfitta casalinga negli ultimi quattro impegni, nonché il settimo insuccesso negli ultimi otto match.

 

La Liga: Rayo Vallecano-Atlético Madrid
Dopo due sconfitte di fila l’Atlético è ritornato alla vittoria contro il Rayo in uno dei derby di Madrid. Il risultato finale ha, tuttavia, premiato oltremodo gli uomini di Simeone a tratti spuntati in attacco e più volte salvati dalla magnifica prestazione di Oblak, capace di negare in più occasioni la rete ai vallecanos. Il match è stato risolto al 74’ dal solito Griezmann al dodicesimo goal in Liga (diciottesima marcatura stagionale). Al 60’ è entrato in campo Diego Costa, assente (causa operazione) dal 2 dicembre.

Il Rayo – dopo un ciclo di cinque risultati utili di fila che ne aveva rilanciato le aspirazioni di salvezza – è quindi incappato nella terza sconfitta consecutiva e domenica al Coliseum Alfonso Pérez sarà impegnato in un altro derby madrileno, contro il Getafe.  L’Atlético invece mercoledì ospiterà al Metropolitano la Juventus.

 

La Liga: Real Sociedad-Leganés
Fra baschi e madrileni è accaduto tutto nella ripresa. Nel secondo tempo infatti i padroni di casa hanno cercato con più precisione la profondità e sono riusciti, evidentemente, a concretizzare. Il mattatore assoluto degli txuri-urdinak è stato Oyarzabal, autore di una doppietta in nove minuti (50’ e 59’; Willian José al 75’ ha siglato il tris). Il ventunenne basco ha fin qui confezionato otto reti in campionato ed è sempre più il volto fresco della riscossa della Real che grazie alla gestione di Alguacil ha ripreso quota: i baschi sono ancora imbattuti in questo 2019 e nutrono, legittimamente, aspirazioni europee.
Per i madrileni è giunto il terzo stop nel 2019 ed in classifica continuano a stazionare nella no man’s land: indecisi se farsi coinvolgere dalla lotta per non finire in Segunda o se assecondare utopie europee.

 

La Liga: Barcellona-Real Valladolid
Massimo risultato con il minimo sforzo: così si potrebbe riassumere l’impegno del Barça contro il Pucela. Al Camp Nou Valverde ha schierato i suoi conscio dell’impegno di Champions a Lione di martedì. Nell’undici iniziale hanno infatti trovato spazio Vermaelen, Aleñà, Vidal ed un Boateng apparso spaesato (incolore la sua prestazione). Match a ritmi lenti lungo l’arco di tutti i novanta minuti. Nonostante la difesa tutt’altro che scaltra degli ospiti, il Barcellona non ha banchettato e si è limitato ad una sola rete trovata, per altro, su penalty (43’). Marcatore, manco a dirlo, Messi (ventiduesima marcatura in Liga, trentesima stagionale). Solo la timidezza dell’attacco blanquivioleto ha impedito ad un Barcellona, per niente irreprensibile, di correre rischi. Il Valladolid non è riuscito ad approfittare della serata non eccezionale del Barcellona. Buona prestazione di Dembélé; sottotono, rispetto ai suoi standard, Messi. Nella ripresa sono entrati Suárez, Coutinho e Rakitić, ma gli azulgrana non hanno cambiato volto.

Nonostante tutto il Barcellona continua a dominare la Liga con sette punti di vantaggio sull’Atlético e nove sul Real. Le prossime due settimane rappresentano per Messi&compagni uno snodo cruciale della stagione: martedì l’andata degli ottavi di Champions, domenica la sfida contro il Siviglia al Sánchez Pizjuán, quindi – mercoledì e domenica – la doppia sfida (semifinale di ritorno di Copa del Rey e 26° turno di Liga) contro il Real al Bernabéu. Le ambizioni catalane saranno ridimensionate da questo poker di sfide?

 

La Liga: Real Madrid-Girona
Solari conseguentemente l’impegno di coppa è ricorso al turnover: si è rivisto dal primo minuto Marcelo (Odriozola ha occupato la fascia destra, Carvajal in panca), Ceballos in mediana ha preso il posto di Modrić, mentre Asensio e Lucas Vázquez hanno completato il tridente d’attacco.  Il Girona nella prima frazione ha combinato poco o nulla mentre i blancos hanno sbloccato il match al 25′ con un colpo di testa di Casemiro al suo terzo goal nella Liga 2018-19. Dopo il vantaggio i campioni d’Europa hanno adottato ritmi blandissimi permettendo così ai catalani di ritornare in partita. Nella ripresa i gironistes hanno iniziato ad affondare sempre più e durante uno di questi attacchi Sergio Ramos in piena area piccola ha toccato il pallone con le mani: ammonizione, penalty e trasformazione di Stuani (65′) al suo quattordicesimo goal in stagione. Dieci minuti più tardi Portu ha firmato il raddoppio. Inutile l’assalto finale madridista, come i cambi di Solari (Bale e Díaz; Vinícius Júnior era entrato quando il Real era ancora in vantaggio). 

Poco dopo la fine dell’incontro Carles Puigdemont, già sindaco di Girona ed ex Presidente della Generalitat de Catalunya, ha cinguettato complimentandosi con la squadra catalana.

Il Girona dopo quasi due mesi (dieci turni: sei sconfitte – di cui quattro consecutive – e quattro pareggi) senza vittoria ha riabbracciato i tre punti (ultima volta era accaduto il 25 novembre 2018: Espanyol 1-2 Girona).
Settima sconfitta (seconda annuale) per il Real Madrid che perde terreno in classifica (il Barça ora è a +9) dove patisce anche il sorpasso dei cugini colchoneros

 

La Liga: Valencia-Espanyol
Risultato ad occhiale fra murciélagos e periquitos. Poco da dire sul match: più barricadero il Valencia all’eterna ed infruttuosa ricerca di vittorie che in questa stagione arrivano col contagocce. Più guardingo l’Espanyol capace, grazie al pareggio strappato al Mestalla, di dare continuità al ciclo positivo di febbraio. Unici sussulti della partita: il palo di Gameiro nel primo tempo e l’espulsione rimediata da Javi López nel finale.  Terzo pareggio consecutivo (quattordicesimo stagionale!) per gli uomini di Marcelino, incapaci di dare una svolta alla stagione.

 

La Liga: Villarreal-Siviglia
Importantissima vittoria in chiave salvezza del Villarreal. Nulla da fare per il Siviglia colpito già al 20′ da Álvaro González di testa (assist di Santi Cazorla). Prima dell’intervallo Ekambi (assist di Bacca) ha raddoppiato.  Il Siviglia ha provato per tutto l’arco dei novanta minuti a riaprire il match, ma una certa imprecisione in avanti ed una sterilità di palleggio hanno impedito agli andalusi di uscire dall’Estadio de la Cerámica con punti in saccoccia. Nel finale Pedraza ha firmato la tripletta dei suoi.
Ritorno alla vittoria, quindi, per i valenciani incapaci di cogliere il successo dallo scorso 25 novembre (2-1 al Betis). Per il Siviglia quarta sconfitta negli ultimi sei turni. La corsa per la Liga è ormai finita per i sevilistas che devono prestare attenzione per non venire esclusi anche dalla lotta per un posto nella Champions 2019-20.

 

La Liga: Real Betis-Deportivo Alavés
Pareggio di misura fra baschi ed andalusi. Tutto nel primo tempo. Vantaggio bético già al 15′ con Lo Celso (quinta marcatura in Liga, decima stagionale, per l’argentino). Tredici minuti più tardi il cileno Maripán ha riequilibrato l’incontro grazie alla sua prima marcatura stagionale. 
L’Alavés continua a rimanere in corsa per un posto in Champions distante un solo punto. Il Betis invece è momentaneamente escluso dall’Europa League.

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