Chelsea-Dynamo Kiev, ci si rivede per la terza volta

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Chelsea-Dynamo Kiev si incontreranno per la terza volta giovedì sera a Stamford Bridge per la gara d’andata degli ottavi di finale di EL.

I due precedenti incontri tra le due squadre erano avvenuti nel girone di Champions League nella stagione 2015-2016; a Kiev finì 0-0 mentre a Londra i blues si imposero per 2-1.

Nelle ultime cinque partite il ruolino di marcia (tra campionato e coppa) delle due compagini è identico, entrambe arrivano da tre vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

Arsenal-Chelsea-Pedro Chelsea

Storia e attualità della sfida

La Dinamo Kiev fu fondata nel 1927 dall’NKVD, il ministero dell’interno sovietico, allo scopo di istituire anche in Ucraina, sull’esempio di Russia e Georgia dove esistevano già la Dinamo Mosca e la Dinamo Tbilisi, squadre dei reparti di Polizia, a cui il termine “Dinamo” faceva riferimento.

Nei suoi primi anni di vita il club era considerato il secondo team tra quelli della capitale, dovendo cedere questo titolo al più quotato Lokomotiv Kiev. Contemporaneamente la capitale calcistica del paese era Charkiv, che rappresentava l’Ucraina nei nascituri tornei dell’URSS.

Pian piano la Dinamo Kiev iniziò ad affermarsi come uno dei migliori club ucraini e, complice lo spostamento della capitale da Charkiv a Kiev, fu scelta come rappresentante dell’Ucraina nel primo campionato sovietico nel 1936.

Dopo la dissoluzione dell’unione sovietica e l’avvio del campionato ucraino, la Dinamo esordì nel nuovo torneo nel 1992 arrivando seconda.

Dopo questo passo falso, la squadra vinse 9 titoli consecutivi (di cui gli ultimi 5 sotto la guida del colonnello Valeri Lobanovski) fino al 2001-2002, quando si affacciò alla ribalta nazionale lo Shakhtar, ancora oggi l’unica squadra rivale della Dinamo in campo nazionale.

Il periodo migliore in ambito internazionale fu comunque vissuto sul finire degli anni 90 quando arrivò come miglior risultato la semifinale di CL; era la squadra di Shevchenko e Rebrov tra gli altri.

Ora quei fasti sembrano abbastanza lontani perché nel frattempo lo Shakhtar Donetsk si sta rivelando come la prima squadra del paese.

Analisi tattica e protagonisti in casa Chelsea e Dinamo

Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento reduci da una vittoria esterna con il medesimo risultato di 2-1.

La Dynamo si presenterà a Londra abbastanza chiusa per cercare di subire il meno possibile la superiorità tecnica degli inglesi così da potersi giocare le sue chances nel freddo ritorno a Kiev.

I blues dovranno invece ripetere la prestazione offerta in campionato, cercando di essere più cinici possibile davanti alla porta; l’obiettivo sarà non subire gol e segnarne almeno due per giungere tranquilli tra una settimana.

L’unico superstite tra gli ucraini, in campo in quel match disputato nel novembre 2015, è il capitano Sydorcuk, nazionale ucraino; l’elemento da tener d’occhio è invece l’attaccante spagnolo Sol, acquistato dal Willem II.

Tra il Chelsea dovrebbe esser confermato Higuain al centro dell’attacco ora che, dopo aver segnato nell’ultimo match, sembra tornato in buona forma e ormai “dentro” ai meccanismi di squadra.

Per il resto verrà tenuto conto delle condizioni generali del gruppo per valutare eventuali cambi nell’undici iniziale; se filerà tutto liscio la differenza tra le due contendenti verrà fuori alla distanza.

 

 

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