La Liga: Temas De Debate – 26ª Giornata –

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La Liga: temas de debate. Analisi, spunti, riflessioni, dati e curiosità sull’ultima giornata del campionato di calcio spagnolo, in attesa di Leganés-Levante.

 

La Liga: Rayo Vallecano-Girona
Nell’anticipo di venerdì sera il Girona ha battuto il Rayo Vallecano grazie ad una doppietta dell’ex reggino Stuani. La prima rete dell’uruguayano è giunta al 30′ conseguente mischia post-corner; la seconda, di testa, all’85’ su delizioso assist di Pedro Porro. La doppia marcatura ha portato Stuani a quota quindici realizzazioni.  In realtà lo score finale è stato anche stretto ai catalani che nel primo tempo avevano collezionato due pali. Il Rayo dopo lo svantaggio è stato bravo a non sfaldarsi e lesto a ripartire, purtroppo nel momento massimo della propria spinta il difensore Ba  ha rimediato un’espulsione (60′). 

Seconda sconfitta consecutiva per i vallecanos, mentre gli uomini di Eusebio hanno colto il terzo risultato utile di fila (due vittorie ed un pareggio). 

 

La Liga: Espanyol-Real Valladolid
Vittoria importante dei periquitos contro il Pucela. Eroi della giornata l’ex rossonero Diego López ed il cinese Wu Lei. L’estremo difensore ha parato un penalty – dimostrando grandissima reattività – a Sergi Guardiola, impedendo alle blanquivioletas di andare in vantaggio. L’asiatico invece ha sfornato l’assist per il goal di Hermoso ed ha siglato l’ultima rete dei suoi.

Che fosse una giornata positiva per i blanquiazules lo si era capito dopo diciassette secondi di gioco, vale a dire il tempo impiegato da Borja Iglesias per sbloccare il punteggio grazie ad un irriverente pallonetto: quattordicesima trasformazione stagionale per l’ex Celta Vigo. Al 17′ però Rubén Alcaraz ha pareggiato i conti. Quindi il rigore parato da  López (fallo in area di Lluis López, subentrato a David López alcuni minuti prima, su Guardiola). Nella ripresa al 55′ la rete di Hermoso e dieci minuti più tardi il goal di Wu Lei, lesto a scattare sul filo del fuorigioco. 

I catalani hanno così inanellato il quinto risultato utile consecutivo, mentre il Valladolid ha incamerato la terza sconfitta di fila, sesta negli ultimi dieci turni.

 

La Liga: Villarreal-Deportivo Alavés
Seconda sconfitta negli ultimi due impegni per il Villarreal; nonostante el Submarino amarillo abbia  fatto la partita al triplice fischio arbitrale s’è ritrovato con zero punti in saccoccia, a volte va così… 
Vantaggio basco grazie al cileno Maripán al 54′. Al 61′ Santi Cazorla su rigore ha ristabilito il pari (quarta rete per l’ex Arsenal), ma al 77′ il nipponico Inui ha realizzato il goal vittoria. Entrambe le marcature babazorras sono state propiziate da Jony (nove i suoi assist in Liga in questa stagione).
L’Alavés è tornato quindi ai tre punti dopo due pareggi e ha, di fatto, rilanciato le proprie quotazioni per un posto in Champions League: il Getafe – attualmente quarto –  ha solo due punti in più.

 

La Liga: Huesca-Siviglia
Autentico colpaccio  dell’Huesca, capace di avere ragione del Siviglia, mantenendo così ancora vive le speranze per la salvezza. Gli aragonesi hanno conquistato i tre punti al fotofinish: la trasformazione di Ávila che ha deciso il match è giunta al 98! Protagonista indiscusso dei novanta minuti disputati all’estadio Alcoraz el Var. Il Video Assistant Referee ha decretato un rigore (poi trasformato da Ben Yedder, ventiduesima centro in stagione) all’84’, annullato una rete a Munir El Haddadi al 91’e convalidato il goal vittoria dell’argentino in pieno extra time. La marcatura che aveva sbloccato il risultato era stata siglata dal venezuelano Añor al 7′.

Quinto successo nella Liga 2018-19 per l’Huesca, rifiorita nel 2019 ma pur sempre ultima. I numeri del Siviglia in campionato sembrano una litania. La sconfitta in Aragona è la terza consecutiva, sesta negli ultimi dieci turni e la quinta in altrettanti impegni esterni. Gli andalusi nel 2019 hanno vinto solo una volta e nelle recenti quindici giornate sono riusciti ad imporsi in sole quattro occasioni. La panchina di Machín scricchiola?

 

La Liga: Real Madrid-Barcellona

Il secondo Clásico in cinque giorni si è concluso ancora una volta con la vittoria del Barcellona, salito così a +12 su un Real definitivamente escluso dalla corsa per il titolo di Spagna. I quasi settantanovemila spettatori del Bernabéu, fra cui anche la leggenda Francisco Paco Gento – mister CoppaCampioni: sei, nessuno come lui! –  allo stadio con la nipotina, auspicavano un salto di qualità da parte di un Real già capace di mettere in crisi i blaugrana mercoledì in Copa.

Così non è stato, al di là del punteggio finale. Pochissime le novità nelle formazioni iniziali: Solari ha preferito Bale a Vázquez, mentre nella mediana azulgrana è tornato Arthur.

Sin dall’inizio il qualitativo (più che quantitativo) possesso palla del Barcellona ha permesso a Messi&compagni di produrre occasioni. I catalani infatti dal primo minuto hanno imposto la propria volontà sul match annullando, o quasi, l’insidioso Vinícius e di fatto disinnescando l’attacco avversario. La rete che ha regalato i tre punti è stata firmata da Rakitić al 26′ (terza marcatura in Liga per il croato) su assist – il sesto in campionato – di Sergi Roberto. I due, oltre ad aver confezionato la giocata che ha deciso el partido, hanno anche arginato Vinícius Júnior, incapace di replicare la performance di coppa. In generale la retroguardia ospite ha rischiato poco contro l’attacco blanco, a conferma delle difficoltà del pacchetto avanzato merengue. E così se Piqué ha ricevuto i complimenti della sua signora, Bale al momento della sostituzione è stato sommerso di fischi.

Un Barcellona migliore di quello di Copa del Rey ha quindi avuto ancora ragione su un Real con meno verve rispetto a quello di alcuni giorni fa. Al triplice fischio arbitrale il pubblico del Bernabéu ha chiesto a gran voce il ritorno di Mourinho. La Liga sembra decisa, così come il futuro di Solari.

 

La Liga: Eibar-Celta Vigo
L’Eibar è tornato al successo esattamente un mese dopo l’ultima volta (3 febbraio: Eibar 3-0 Girona), mentre il Celta Vigo è sprofondato ancora. La rete che ha decretato la vittoria è stata di Sergi Enrich al 87′. I galiziani però hanno avuto alcune chance, su tutte il rigore non sfruttato a dovere da Blanco. E così gli armagiñak continuano ad inseguire un posto in Europa League, mentre i celestes sono stati ormai fagocitati dalla lotta per non retrocedere.

La società olívica, nel tentativo di frenare l’emorragia di punti, ieri sera ha esonerato Miguel Cardoso sostituendolo con Fran Escribá, ex tecnico di Villarreal, Getafe ed Elche.  I numeri del lusitano erano inequivocabili: in quindici partite aveva raccolto solo undici punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, dieci le sconfitte. Escribá è il terzo tecnico (il primo è stato l’argentino Antonio Mohamed, destituito a metà novembre) del Celta Vigo in questa disgraziata stagione, la responsabilità di impedire la retrocessione è ora tutta sulle sue spalle. 

 

La Liga: Betis Siviglia-Getafe
Il Betis al Benito Villamarín contro il Getafe ha trovato la quinta sconfitta del 2019, scivolando all’ottavo posto in graduatoria. I madrileni hanno di fatto ipotecato l’incontro nel primo tempo grazie al goal di Cabrera (20′) e all’undicesima marcatura in campionato di Mata (44′). Nella ripresa Joaquín ha dimezzato lo svantaggio (75′). Negli ultimi minuti di gioco il pubblico sivigliano ha invocato la “cacciata” di Quique Setién; evidentemente le recenti eliminazioni dall’Europa League dalla Copa del Rey sono state maldigerite dall’afición.

 

La Liga: Real Sociedad-Atlético Madrid
Una doppietta di testa di Álvaro Morata ha permesso all’Atlético di restare a meno sette dal Barça e ha condannato la Real Sociedad alla prima sconfitta nel 2019. Tutto nel primo tempo in pochi secondi: l’ex juventino, infatti, ha confezionato la sua doppietta in appena tre minuti (30′ e 33′). L’espulsione di Koke nella ripresa ha complicato i piani di Simeone, ma alla fine i tre punti hanno preso la strada d Madrid. 

I colchoneros hanno inanellato la terza vittoria di fila in campionato, mentre i baschi hanno perso una posizione in classifica, ma l’Europa League è distante appena un punto.

 

La Liga: Valencia-Athletic Club
La sfida fra le due compagini maggiormente ammalate di pareggite in Liga – quindici i pari dei valenciani, dodici quelli dei bilbaini – non è sfociata in un pareggio ma si è risolta con una secca vittoria dei murciélagos, che si sono imposti su di un timido Athletic Bilbao grazie alle reti di Moreno al 49′ e di Gameiro (settimo centro stagionale) all’89’.
Dopo quattro pareggi gli uomini di Marcelino hanno ritrovato il trionfo, mentre quella accorsa ieri al Mestalla per l’Athletic è stata la seconda sconfitta dell’era Garitano. 

 

 

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