Inter, Rebus riscatti: Politano la certezza, dubbio Keità

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La Champions, prima di tutto. Perché con la qualificazione l’Inter potrà pensare a programmare il futuro, valutare pro e contro di ogni strategia.

Il caso Icardi avrà un percorso tutto suo, con una tempistica impossibile da calcolare e con l’esito finale immaginabile ma di certo non scontato. Ci sono invece scadenze imminenti per l’amministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio, e portano tutte al 30 giugno.

Poco più di due mesi in cui sarà fondamentale lavorare su due missioni parallele: la prima riguarda i circa 40 milioni di plusvalenze che l’Inter dovrà garantire con le cessioni per rispettare i paletti del fair play finanziario.

La seconda invece apre il capitolo dei riscatti dei giocatori arrivati in prestito nell’estate 2018, più quelli su cui il club nerazzurro ha mantenuto un diritto di recompra un anno fa.

Insomma, i nomi su cui va chiarito velocemente il da farsi sono Matteo Politano, Keita Balde, Sime Vrsaljko e Cedric Soares, ma sarà importantissimo anche trovare una quadra con il Genoa per il futuro di Ionut Radu e Eddie Salcedo.

L’Inter ha una certezza assoluta, il rinnovo di Politano

Politano al momento sembra l’unico sicuro di rimanere in nerazzurro perché è stato il campo a confermare questo scenario. Spalletti stravede per lui e lo ha sempre utilizzato in tutte le competizioni: 43 presenze e cinque reti, ma soprattutto tanta corsa, dribbling, occasioni da gol create e un piede velenoso sui calci piazzati.

Pochi dubbi, l’assegno di 20 milioni per riscattarlo dal Sassuolo è soltanto una formalità. Diverso è invece il discorso che riguarda Keita, il cui diritto di riscatto dal Monaco spaventa e non poco: 34 milioni in un’unica soluzione solo una cifra quasi inaccessibile oggi per l’Inter, malgrado tra dirigenza e giocatore ci sia il desiderio comune di continuare insieme.

Fondamentale allora sarà sedersi presto attorno a un tavolo col club del Principato e provare a rivedere i margini dell’operazione: l’Inter punterebbe a un pagamento dilazionato, ma non superiore ai 20­25 milioni. E non sarebbe da escludere anche un tentativo di rinnovare per un’altra stagione almeno il prestito.

Sono invece praticamente nulle le possibilità di riscatto per Vrsaljko, che ha avuto diversi problemi fisici durante la stagione per i postumi di un infortunio al ginocchio rimediato con la Croazia al Mondiale in Russia.

Per il riscatto del terzino dall’Atletico ci vorrebbero 17,5 milioni: troppi. E anche per Cedric l’avventura in nerazzurro sembra al capolinea.

Politano la conferma nerazzurra

POLITANO 25 anni, è arrivato all’Inter la scorsa estate dal Sassuolo: fin qui ha giocato 43 partite segnando 5 gol. Ha saltato solo Bologna e Parma in Serie A per squalifica

Keità i dubbi sul riscatto

KEITA 24 anni, è arrivato dal Monaco. Il jolly d’attacco senegalese, ex Lazio, ha giocato 27 partite e segnato 4 gol, tutti in Serie A: l’ultimo in casa dell’Empoli a fine 2018

I due gioiellini da gestire

RADU 21 anni, prodotto del vivaio Inter, alla prima stagione al Genoa dopo un campionato di B ad Avellino. Con i rossoblù il portiere ha giocato 28 partite in Serie A, subendo 41 reti

SALCEDO 18 anni, l’attaccante italiano di origine colombiana è uno dei leader della Primavera nerazzurra di Madonna: in campionato Eddie ha giocato 21 partite, segnando 12 gol

Le partenze sicure

VRSALJKO 27 anni: l’esterno croato si è operato al ginocchio destro a inizio 2018, chiudendo la stagione. Arrivato dall’Atletico Madrid, in maglia Inter ha giocato soltanto 13 partite

CEDRIC 27 anni: arrivato a gennaio dal Southampton, l’esterno portoghese si è visto pochissimo, giocando soltanto 8 partite tra Serie A, Europa League e Coppa Italia

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