La Finale di Coppa Italia più bella di sempre: la Lazio contro la splendida Atalanta

Scopriamo pregi e difetti delle due squadre che hanno raggiunto la finale della coppa nazionale

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Juventus, Milan, Inter o Napoli sono le squadre che puntano sempre a vincere qualcosa, ma la Coppa Italia ci regala una finale dal sapore di rivalsa. La rivincita di quel calcio di “provincia”, ma che sogna di essere grande e bello. Il pallone dei giovani, i talenti di un vivaio, il progetto di due società da grandi traguardi. La Lazio, l’Aquila che vola sulla Capitale, arriva a questo appuntamento conscia di essere una squadra di talento e  l’aver eliminato il Milan lo fa capire ancora di più. L’Atalanta, al contrario, è la piccola squadra di periferia che diventa grande. La Coppa Italia deve essere quella vista quest’anno e questo atto conclusivo è la dimostrazione di come il nostro calcio non sia morto.

LAZIO: UNA GRANDE DECADUTA CHE SOGNA DI TORNARE A VOLARE

Roma è soprannominata la Città Eterna e la Lazio ne rappresenta in pieno i suoi valori. Una squadra mai doma, un gruppo mai sazio, un allenatore giovane e capace di grandi imprese. Inzaghi Simone è il fratello di Pippo, ma questa volta la scena la deve prendere lui: vivere nell’ombra di Filippo e dei suoi trofei con il Milan non è mai stato un peso per Simone, ma stavolta la copertina la merita lui.

Arrivato in punta dei piedi, ha creato dal nulla una squadra capace di lottare e di crederci sempre. In Serie A e in Europa League ha dimostrato sempre e comunque il suo valore e ora deve vincere un trofeo. Gli anni scorsi ci è sempre andato vicino, ha vinto la Supercoppa Italiana contro la Juventus in una pazza partita, ma può dire di aver battuto in finale secca i campioni di tutto negli ultimi otto anni. La squadra biancoceleste fa, del gruppo, la sua forza: le convizioni e il crederci sempre di una compagine  che non molla mai, un insieme di giovani ed esperti vincente plasmato da un direttore d’orchestra perfetto, quale è Simone Inzaghi.

ATALANTA: ORGOGLIO DI BERGAMO E DELLO SPETTACOLO

I Bergamaschi sono il calcio allo stato puro. Lo spettacolo e la meraviglia di questa squadra sono uniche in Italia: giocano a viso aperto, attaccano e difendono in modo semplice e puntuale, palla a terra e pochi tocchi ad arrivare in porta. Questa è la squadra che vorremmo vedere nelle altre diciannove nella Serie A: vorremo solo squadre come l’Atalanta in un campionato dove ci manca e molto lo spettacolo e il piacere di vedere le partite giocate.

L’ Ajax e i bergamaschi sono molto simili come filosofia: i giovani prima di tutto e il bel gioco sono il karma di queste due società da cui bisognerebbe prendere esempio. Il calcio deve ripartire da questi esempi: il rinnovamento tanto auspicato da tutti deve essere questo sistema Ajax e Atalanta. I giovani devono essere fatti giocare, devono essere svezzati e buttati dentro il campo e non tenuti in panchina. Ilicic, Zapata e Gomez formano un tridente davvero bello e prolifico e non viene detta un’eresia paragonandolo a quello della Juve o del Napoli. L’Atalanta è la dimostrazione di quanto conta realmente un progetto, una società che sa muoversi bene senza spendere troppo, un presidente innamorato come Percassi e un allenatore capace e sottovalutato come Gasperini.

Insomma, la finale dell’Olimpico di Maggio sarà Lazio contro Atalanta, ma vi assicuriamo che i motivi per seguirla e farla vedere anche ai ragazzi delle scuole calcio ci sono. Quindi, buon divertimento e che vinca lo sport e lo spettacolo.

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