Premier League trentasettesima giornata: gli incontri e le curiosità

Nulla è ancora deciso tra lotta al titolo e piazzamenti per la Champions, nel campionato d'Oltremanica

0

Centottanta minuti alla fine della stagione di Premier League, con la trentaseiesima giornata che non ha aiutato a sciogliere alcuno dei dubbi di classifica per quel che riguarda il campionato in corso.
Ci sono però come sempre dieci partite da scoprire, quindi andiamo con ordine.

LOTTA AL TITOLO

MANCHESTER CITY 92 LIVERPOOL 91

In vetta nulla è cambiato, vincono entrambe, vincono sempre (o quasi). E così, il Liverpool potrebbe arrivare a 90 minuti dalla fine con una situazione che definire paradossale è il minimo. 94 punti, una sola sconfitta, e la possibilità di NON vincere il titolo. Sì, perchè davanti c’è il Manchester City di Guardiola che non perde un colpo ed ha ancora una lunghezza di vantaggio.
Al momento però i punti dei Reds sono 91 e ad attenderli c’è una non facile trasferta a Newcastle, ovviamente vincere è imperativo non dimenticando il ritorno di Champions, in programma martedì. I Citizens, invece, nel Monday Night ospiteranno il Leicester, che vorrà fare punti e sperare che tra 15 giorni proprio i Citizens gli facciano un regalo…

PIAZZAMENTO CHAMPIONS

TOTTENHAM 70 CHELSEA 68 ARSENAL 66 MANCHESTER UNITED 65

A due giornate dalla fine, Tottenham e Chelsea sono virtualmente iscritte alla prossima Champions’ League, ma in Premier si sa, mai dare nulla per scontato. Il trentasettesimo turno vede gli Spurs impegnati nel lunch match in casa del Bournemouth, mentre la squadra di Sarri ospiterà il Watford. Il Chelsea, però, come l’Arsenal, può ancora contare, in caso di mancato piazzamento, sull’Europa League, che li vede in semifinale.

E l’Arsenal sarà un’altra delle squadre impegnate domenica, giocheranno infatti all’Emirates contro il Brighton. I Seagulls sono in quartultima posizione, ma basta un punto per la salvezza matematica. Possono addirittura permettersi di perdere, a condizione che il Cardiff faccia però lo stesso.
La squadra di Emery invece deve riscattare il pessimo momento di forma in Premier, che li ha visti sconfitti in quattro delle ultime cinque gare.

Non sarà impegnato in Europa, invece, il Manchester United, che a questo punto deve assolutamente cercare di chiudere la Premier con sei punti. Per ottenere i primi tre, dovranno avere la meglio sul già retrocesso Huddersfield nell’incontro che si disputerà Domenica alle 15.

CORSA AL SETTIMO POSTO

WOLVES 54 LEICESTER 51 EVERTON 50 WATFORD 50

C’è ancora una speranza perchè il settimo posto possa voler dire Europa, e quella speranza si chiama Guardiola. Perchè un’altra squadra possa vivere le notti europee, infatti, dovrà essere il Manchester City a vincere la finale di FA Cup in programma a Wembley il 18 Maggio.

Giocheranno contro il Watford, che al momento è in decima posizione e virtualmente ancora una delle contendenti al settimo posto.
Gli Hornets, però, avranno un impegno non facile del quale abbiamo già detto, in casa del Chelsea.

La palla allora passa ai Wolves, che in questo momento occupano la settima piazza ed hanno tre punti di vantaggio sul Leicester.
Gli arancioneri affronteranno il già retrocesso Fulham, e con un pareggio potrebbero chiudere il discorso, soprattutto se le Foxes dovessero perdere a Manchester.

Alla pari con il Watford c’è infine anche l’Everton, che nell’anticipo del Venerdì ospiterà il Burnley.

ZONA RETROCESSIONE

BRIGHTON 35 CARDIFF 31 FULHAM 26 HUDDERSFIELD 14 (Fulham e Huddersfield già retrocesse)

Della lotta retrocessione, ormai ridotta a due squadre, abbiamo già parlato. Il Cardiff retrocede se:
– Non vince contro il Crystal Palace (sabato ore 16)
– Vince ma il Brighton fa lo stesso contro l’Arsenal.

Se i gallesi dovessero vincere e il Brighton non dovesse fare lo stesso contro l’Arsenal, ogni discorso sarebbe invece rimandato.

Chiude il turno il match tra West Ham e Southampton, due squadre senza ormai obiettivi dato che i Saints sono salvi e gli Hammers troppo lontani per raggiungere la settima piazza.

Anche per questa giornata, quindi, ci sono tutte le carte per quattro meravigliosi giorni all’insegna della Premier League.
La parola, come sempre, passa ora al campo: buon Football a tutti.

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.