Messi-Argentina: un amore mai totalmente sbocciato

Un rapporto controverso

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Messi-Argentina: non funziona la coppia. Facciamo chiarezza sui perché Leo Messi non si esprime in nazionale con la stessa incisività rispetto al Barcellona.

Ser Diez

Partiamo dal simbolo, ovvero cosa Messi deve rappresentare quando indossa la dieci biancoazzurra. Per gli argentini, che hanno sangue latino e si vede, il n.10 non è un calciatore, è Il Calciatore. In pratica l’Hombre al quale aggrapparsi quando le cose non vanno, colui che interviene per risolvere una contesa in bilico. Sul perché sia così è facile: Diego insegna ancora adesso, aiutato dal mondiale dell’86 vinto appunto da solo. E’ chiaro che con questi presupposti non sarebbe facile per nessuno, ma ancor più per una personalità fragile. Senza considerare cosa Maradona è stato fuori dal campo. Nel bene e nel male, un trascinatore.

 

L10 Messi

L’incubo  di dover sopportare un peso. Perché è questo quello di cui parliamo, Messi non sta portando avanti un’eredità, sta sopportando un macigno che da anni lo opprime, un moderno Atlante, e che non solo non gli permette di dare il 100% con questa maglia, ma lo ha addirittura convinto a lasciare la nazionale dopo l’ultima finale persa nel 2016 contro il Cile. Le sue parole a caldo ci restituiscono un uomo svuotato, rassegnato all’idea di poter fare di più. Non c’è via d’uscita. Il vomito prima delle partite causato dallo stress da prestazione, l’enorme responsabilità di essere anche il Capitano dell’Albiceleste. E’ decisamente troppo per lui.

 

L’altra metà di Messi

E’ stato per quasi 10 anni la sua nemesi, ma più in generale è tutt’ora l’unico baluardo che separa Leo dal vincere ogni anno tutti i trofei individuali che esistono. Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, e chi se no. Sono convinto che la presenza del portoghese sia stato un bene per Messi, perché lo ha costretto a misurarsi direttamente e non con un calciatore che lo avvicinasse, a volte anche superandolo. Ma sono anche dell’idea che vedere all’opera CR7 sia stata anche una dimostrazione della sua inadeguatezza caratteriale. Cristiano è uno che le pressioni le cerca, le responsabilità le pretende non le evita, Cristiano è un leader ancora prima di essere il capitano del Portogallo. Messi invece ha bisogno di sentirsi “leggero” da questo punto di vista, ma non va bene perché lui è Messi uno dei migliori calciatori di sempre. Le due cose non coincidono, è questo il reale motivo per cui io preferirò sempre Cristiano, ma più in generale faremo sempre fatica a distinguere con chiarezza chi sia più forte.

 

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