Naim Sliti la stella delle Aquile di Cartagine

Una panoramica su uno dei giocatori cardine della Tunisia

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Scopriamo chi è Naim Sliti, la nuova gemma del calcio tunisino che ora incanta la Ligue1 con assist e giocate, è di proprietà del Dijon ma non è da escludere una sua partenza in estate in particolare se dovesse mettersi in luce durante la Coppa d’Africa. Vedere per credere, collegatevi su DAZN per scoprire il suo talento.

Chi è Sliti? La sua storia

Naim Sliti nasce a Marsiglia da genitori tunisini, cresce calcisticamente nel florido settore giovanile marsigliese per poi trasferirsi all’età di 14 anni in quello del Sedan. Dopo essere passato anche per il Paris FC e il Red Star  approda nel Lille, club nel quale ha modo di assaggiare la Ligue1 nella stagione 2016/17. E’ in quella successiva che si mette in  mostra con la maglia del Dijon, infatti il suo score finale recita: 7 gol e 7 assist in 33 presenze totali. Non solo è un titolare ma è uno dei giocatori più importanti della squadra, il terzo sommati gol e assist. Nel tridente della sua squadra, nella quale tutt’ora gioca è il terzo attaccante di sinistra. Potendo sfruttare la rapidità nel breve e l’ottimo dribbling.

Un profilo complesso

Può sembrare facile catalogare il talento di Sliti verso un giocatore che salta l’uomo e fa assist, ma in realtà è più di questo. E’ un giocatore poliedrico, avendo giocato su entrambe le fasce oltre che da trequartista/seconda punta. Ha il baricentro basso e questo gli consente di andare via anche solo con una finta di corpo, oltre al fatto che dispone di un’ampia varietà di giocate. Destro di piede, usa bene anche il sinistro. Non è molto alto, 173 cm, ma compensa con una fisico robusto in grado reggere gli urti con i giocatori più potenti di lui. Non ha un tiro eccelso, e non calcia molto in porta ma sceglie sempre la soluzione più razionale. Mentre nel club non è l’unica fonte di gioco, in nazionale è l’unica alternativa a Khazri, come riferimento offensivo perché è altamente probabile che il CT Alain Giresse li faccia giocare insieme.

Come gioca in nazionale

Partendo da un 4-2-3-1 ferreo, Giresse nelle ultime amichevoli ha alternato diversi uomini per trovare l’intesa più funzionale. Sliti ha giocato sia da trequartista che da esterno di sinistra. Una soluzione potrebbe vedere il suo impiego da n.10 con Khazri qualche metro più avanti da finto centravanti per sfruttare le combinazioni tra di loro. In alternativa l’attaccante del Saint-Étienne scalerebbe da trequartista, Sliti andrebbe a sinistra e la punta potrebbe farla Khenissi dell’Esperance Tunis, soluzione provata 7 giorni nella vittoria contro il Burundi. Proprio in quella partita è arrivato un gol di Sliti, il secondo di fila dopo il rigore contro la Croazia sempre in amichevole.

Che cosa aspettarsi

Attualmente è il secondo miglior marcatore in attività della nazionale tunisina, con 9 gol dietro solo a Khazri, a quota 15. E’ entrato nel giro della nazionale un po’ tardi, in occasione delle qualificazioni per la Coppa d’Africa 2017 ma si è imposto da subito come una risorsa importante. Ad oggi arriva all’appuntamento in ottima forma, non ha sofferto di problemi rilevanti durante la stagione ed ha il piede caldo. Dopo l’ottima figura nello scorso mondiale è lecito aspettarsi tanto da lui, dovrà essere più di una semplice spalla di Khazri. Ne beneficerà inevitabilmente anche la sua carriera.

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