Chi è Pau Lopez? Un portiere solido per la Roma

Buttiamo un occhio al probabile nuovo portiere della Roma

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Da un mese ormai si rincorrono le voci che vogliono Pau Lopez, portiere della Real Betis, come prossimo acquisto per la Roma. Se l’affare si concluderà lo vedremo nella prossime ore, ora però ci concentriamo sul suo profilo provando ad ipotizzare quanto bene potrà fare.

Da dove arriva Pau Lopez

Nato a Girona nel 94′ si forma nelle giovanili dell’Espanyol. Con i Pericos gioca inizialmente nella squadra B, in terza divisione, dove fa bene tanto da passare in prima squadra già nella stagione successiva. Al primo anno fa il secondo a Kiko Casilla in campionato ma è titolare in Copa del Rey, in totale mette insieme 10 presenze dovute principalmente al cammino nella Copa, subendo 10 gol. Nella stagione successiva è titolare, gioca quasi tutte le partite e contribuisce ad una salvezza senza patemi. Nella stagione successiva viene ceduto al Tottenham in prestito, vive però un’esperienza infelice perché viene impiegato solamente con la formazione B. A fine anno torna in Spagna, gioca da titolare la stagione 17/18 tornando su buoni livelli ma a Maggio gli viene comunicato che il suo contratto non verrà rinnovato. Così a Luglio si trasferisce a parametro zero al Betis firmando un quinquennale.

 

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Último entrenamiento antes del partido de esta noche en el Bernabéu. Os esperamos 🏟💪 #UnidosPorUnReto #Euro2020

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Che tipo di portiere è Pau Lopez

Proprio nell’ultima stagione giocata, Pau Lopez ha messo in mostra una serie di caratteristiche che ci permettono di poterlo apprezzare interamente. Ad esempio il gioco con i piedi. Virtù tanto decantata e ricercata nei portieri moderni. E’ una qualità che Pau Lopez possiede, non è sviluppatissima, ha dei margini di miglioramento e cosa da non sottovalutare è mancino. Senza dubbio le caratteristiche principali del portiere catalano sono la reattività e la spinta nelle gambe. Lopez spesso è andato a compiere dei veri e propri miracoli nel’area del Betis, con delle parate da distanza 0. Sono inoltre frequenti le situazioni in cui risponde corto ad un tiro, ma riesce comunque a murare la conclusione successiva perché, appunto, dotato di reattività felina e di un’esplosione nelle gambe non comune soprattutto per un portiere come lui che è alto 189 cm. Anche qui, nonostante un fisico imponente riesce ad essere presente anche sui tiri rasoterra ed angolati. E’ impressionante la facilità con la quale scende a terra.

 Nuovo Alisson o nuovo Olsen?

Sarebbe fin troppo facile accostarlo ad Alisson per le qualità sopra citate, non ne ho l’intenzione ma siamo davanti ad un profilo molto interessante. Chiaramente c’è scetticismo, visto l’ultimo sostituto del brasiliano ora campione d’Europa. Olsen al suo arrivo presentava dei tratti in comune con lo spagnolo, e non fece neanche male fino a quando non ha inanellato una serie di errori che lo hanno portato a perdere fiducia prima e la titolarità poi. Ragione per cui sarà tutto nelle mani, qualora arrivasse, di Pau Lopez, dovendo adattarsi rapidamente ad un contesto calcistico e sociale molto differente oltre che complicato. Solo successivamente avrà il compito più difficile, ovvero restare continuo nel rendimento.

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