Miguel Trauco un trequartista in difesa

Scopriamo la storia di Miguel Trauco

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Andiamo a vedere come Miguel Trauco si è lentamente imposto come una risorsa importante non solo in sudamerica, inizialmente in patria oggi con il Flamengo in Brasile, ma soprattutto con la sua nazionale, il Perù. Cercando di capire in particolare come ha fatto pur essendo un profilo non semplice da inserire in un contesto collettivo.

Tra Perù e Brasile

Miguel Trauco nasce a Tarapoto nel 92′, e si mette in mostra con le maglie dell’Union Comercio e dell’Universitario. Dopo alcune stagioni di rodaggio entra stabilmente nell’undici titolare principalmente come laterale sinistro di difesa ma anche come centrocampista centrale o esterno, il primo a vedere in Miguel qualcosa di interessante fu Roberto Challe. Il tecnico peruviano lo schiera titolare nella trasferta contro l’Atletico Sullana, è la mezz’ala destra in un centrocampo che comprende l’equilibratore Balbin, e un altro giocatore dai piedi buoni come Guastavino. Challe gli chiede di abbassarsi per favorire la manovra in costruzione e di proporsi sulla trequarti. Trauco ripaga con una rete ed una prestazione di livello.  Due mesi dopo si ripete l’esperimento, sta volta in una mediana a due e Trauco mette un assist per un’altra vittoria. E’ la stagione della sua consacrazione, viene notato da alcuni scout del Flamengo e successivamente acquistato a titolo gratuito nel Gennaio 2017.

Trauco un terzino “brasiliano”

In Brasile trova subito spazio, pur essendo un campionato di più alto spessore tecnico si adatta facilmente avendo i crismi del classico “terzino brasiliano”. Gli viene richiesto di partecipare molto alla costruzione, di essere propositivo e lui diventa uno dei registi occulti della formazione rubro-negra. A testimoniarlo i suoi numeri: 3 gol e 4 assist in 36 presenze. Non male per un esordiente. Tralasciando la parte della fase difensiva, tradizionalmente meno considerato in Sudamerica soprattutto in Brasile. Sono queste le qualità che convincono Gareca a puntare su di lui in pianta stabile nel ruolo di laterale sinistro. Le richieste sono pressappoco le stesse, e Miguel lentamente si impone come una risorsa importante. Ad oggi il suo score recita 42 presenze, ancora nessun gol, 3 assist e 3 gialli.

Trauco in Europa?

Dopo un’ottima Copa America è lecito aspettarsi che qualcosa possa accadere. Non è impossibile che qualche club magari spagnolo o anche portoghese possa aver posato lo sguardo su questo ragazzo dalle indubbie, ma complesse qualità. Il suo stile di gioco è molto preciso, difficilmente si troverebbe a suo agio in Italia, o in Inghilterra a causa di un gap fisico e d’intensità non colmabile. Eppure con un costo del cartellino quasi irrisorio, transfermarkt lo valuta ad oggi poco meno di due milioni, sarebbe un affarone per chiunque voglia avere un regista sulla fascia sinistra e dominare il gioco.

 

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