Moussa Djenepo la freccia del Mali

Il nuovo acquisto del Southampton è pronto a prendersi la Premier

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Dal 1 Luglio Moussa Djenepo è un nuovo calciatore del Southampton. Scopriamo insieme cosa ha convinto i dirigenti del Southampton a fare un’operazione apparentemente azzardata ma che in realtà, permetterà ad un diamante grezzo di progredire nel suo percorso di crescita.

Carriera nei club

Djenepo nasce a Bamako, Mali, nel 1998. Cresce  nello Yeelen Olympique, una delle migliori e più avanzate accademie calcistiche e scolastiche del Mali. Il centro, supportato da Fréd Kanouté si propone l’obbiettivo di istruire i giovani ragazzi africani fornendo loro gli strumenti per tentare una carriera nel mondo del calcio professionistico in Europa. Tra gli ultimi che ce l’hanno fatta si possono citare: Adama Niane, attaccante dello Charleroi cresciuto nelle giovanili del Nantes e Souleymane Diarra, centrocampista del Lens con un passato in Marocco e in Ungheria. Djenepo si  fa notare a suon di prestazioni, tanto da convincere lo Standard Liegi ad acquistarlo in prestito nel 2017.

Tra presente e passato

Esordisce con la maglia de “Les Rouges” ad Agosto dello stesso anno ma fa poco più che una comparsa. Alla quarta presenza mette un assist per il gol che contribuisce alla vittoria. Poi nell’ultima di campionato segna il suo primo gol nella vittoria contro l’Oostende. Sfrutta la prima stagione per ambientarsi, non solo sul campo, dove deve far fronte alle diverse richieste ma soprattutto fuori. Per la prima volta si trova fuori casa, fuori dall’Africa e per un giovane uomo che viene in Europa da quel continente non è mai facile. Ma la testa è sana, la lingua è familiare ma più di tutto l’idioma mondiale che fa comprendere tutte le persone di questo pianeta è di sua conoscenza. Moussa vale, lo dimostra nella seconda stagione. La 18/19 serve a metterlo su tutti i taccuini degli scout che assiepano le tribune dello Stade Murice Dufrasne.

 

Prospettive

La stagione appena conclusa è stata incredibile. Si può pensare che non abbia lo stesso valore di uno dei 5 campionato europei, in parte vero, ma quello belga è un campionato fisico ed intenso che mette alla prova i giovani.

 

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