Juve, non sprecare il colpo de Ligt vendendo Demiral

Esigenze di mercato impongono sacrifici, ma Sarri non rinuncerà al turco

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Finalmente sono finite due attese. La prima era quella per l’ufficializzazione di de Ligt. L’altro colpo del secolo della Juve, il secondo dopo Ronaldo dell’anno scorso. L’altra attesa era quella per vedere in campo la squadra di Sarri. Ci sono state due amichevoli, e tra le cose più positive c’è stato soprattutto la sorpresa Demiral. Contano poco queste partite, per quanto di prestigio, ma il ventunenne turco ha impressionato. Nessuna sorpresa per chi lo conosceva bene, ma solo la conferma di quanto avesse già mostrato a Sassuolo.

La coppia perfetta per la difesa di Maurizio Sarri

Il campione olandese, nonostante fosse stato aggregato all’ultimo minuto, ha subito messo piede in campo. Autogol sfortunato con l’Inter a parte, ha ben impressionato. Giocatori con le sue potenzialità non soffrono in partite simili, giocate ancora a ritmi blandi ed estivi. De Ligt ha trovato in Demiral il suo partner ideale. Circa 40 anni insieme, si completano perfettamente. Si intendono già come se avessero sempre giocato insieme. Veloci, tempisti, atleticamente elastici e determinati nel vincere i duelli uno contro uno con personalità. Molte di queste caratteristiche mancano a Rugani, per esempio. Lo stesso Bonucci ha sempre dato il meglio di se in squadre schierate con la difesa a 3 o con la linea molto arretrata. Il contrario delle esigenze di Sarri, che non è nemmeno un amante dei lanci, tanto cari al senatore bianconero. Insomma, se Chiellini continuerà ad essere infortunato così spesso, ne vedremo delle belle.

Esigenze di bilancio impongono cessioni immediate

Le prestazioni di Demiral sono state una risposta immediata alle voci di una sua imminente cessione. Paratici sta trovando difficoltà nella gestione delle uscite. Scelte dolorose e impegnative riguardano Cancelo, Kean, Douglas Costa, Dybala e  gli stessi Matuidi, Mandzukic e Khedira. Un capitolo a parte è Higuain, migliore in campo contro gli Spurs. I fronti di mercato dove operare sono limitati. Restringono il campo gli ingaggi alti dei giocatori in questione e le reali volontà delle società interessate. La Roma vuole Higuain, ma quanto aspetterà? I club della Premier fanno sul serio per Kean, Khedira, Cancelo e Dybala? Tra l’altro, il mercato inglese chiuderà l’8 di agosto, cosa molto importante perché il tempo stringe.  Matuidi e Mandzukic giocano male le amichevoli, un anno fa si giocavano in finale un Mondiale. Oggi non si sa quanto siano realmente piazzabili. Proprio per tutte queste difficoltà era uscito fuori il discorso di Demiral al Milan. Soldi in entrata, plusvalenza alta e immediata, giocatore sacrificabile, si pensava. Per fortuna, il campo  ha detto altro. E Maurizio Sarri lo ha sottolineato in conferenza. Questa non è ancora la sua Juve, ma presto lo sarà. Cambieranno atteggiamenti tattici, scelte nelle linee di passaggio e, soprattutto, interpreti titolari. Demiral potrebbe essere una delle prime novità, al fianco di de Ligt.

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