Palermo: alloggio in monastero, riposino in cella

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I rosanero, dopo l’esclusione dalla Serie B, sono costretti a ripartire dalla D, e lo fanno in maniera del tutto particolare, mescolando l’era moderna a una visione antica della vita.

I siciliani hanno deciso di prepararsi alla prossima stagione a Petralia Sottana (in Sicilia), in un vecchio convento (del 1600) dei frati riformati.

Questo per concentrarsi in maniera profonda sul lavoro, facendo gruppo e trovando ispirazione nel silenzio della struttura, posta a circa 1100 metri sul mare.

Si dorme in cella

I giocatori alloggiano nelle celle dell’ex convento dei frati e mangiano nell’antico refettorio.

All’interno della struttura c’è un terreno di gioco sul quale il Palermo può allenarsi regolarmente. Pur preparandosi al campionato (prima partita domenica 1 settembre in casa del Marsala, rinviata al momento la Coppa Italia) in un luogo in cui sembra regnare il passato, i rosanero sono anche immersi nel presente: il contatto con i tifosi è continuo.

Ritiro in Sicilia per i tifosi

La società ha scelto consciamente di non lasciare la Sicilia proprio per farsi travolgere dal calore dei tifosi, accorsi in centinaia a Petralia Sottana.

Non è raro quindi vedere i giocatori firmare autografi e scattare qualche selfie con chi ha la pazienza di aspettarli al di fuori del convento.

Come se gli atleti attraversassero una porta spazio-temporale e cambiassero epoca entrando o uscendo dalla struttura.

Come se il 1600 fosse la tesi, il 2019 l’antitesi, e il Palermo la sintesi fra le due epoche.

Le iniziative del nuovo presidente

Dario Mirri, nuovo presidente del club, ha inoltre lanciato un’altra iniziativa particolarmente moderna: per la prima volta saranno i tifosi a individuare la maglia che la squadra indosserà durante la stagione.

Il club ha messo a disposizione della gente una serie di divise da gioco fra le quali scegliere.

Quella che otterrà più voti sul sito del club sarà promossa a maglia ufficiale.

«La nuova società vuole essere trasparente –ha spiegato Mirri –. I tifosi sono protagonisti e lo dimostriamo dando loro la possibilità di prendere scelte importanti per la squadra. Saranno loro a vestire i giocatori».

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