La Liga: Temas De Debate – 2ª Giornata –

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La Liga: temas de debate. Analisi, spunti, riflessioni, dati e curiosità sull’ultima giornata del campionato di calcio spagnolo.

La Liga: Granada-Siviglia
Seconda vittoria (esterna) in altrettante giornate: il Siviglia di Lopetegui ha iniziato nel miglior modo possibile la Liga 2019-20. Nell’anticipo di venerdì della seconda di campionato i rojiblancos hanno disputato il derby andaluso contro il Granada fresco di promozione. Primo tempo combattuto ma privo di reali occasioni. Dopo pochi minuti di gioco l’unico sussulto della prima frazione di gioco quando un violento contrasto aereo fra il nazaríe Víctor Díaz ed il sevillista Reguilón ha costretto il primo ad una vistosa fasciatura sulla testa ed il secondo al cambio. Il goal vittoria è giunto al 52’ ed è stato firmato da Joan Joardán (prelevato da Monchi in estate dall’Eibar) su rapina. E così il Granada dopo il pirotecnico pari (otto reti in tutto!) col Villarreal ha trovato la prima sconfitta stagionale.

 

La Liga: Levante-Villarreal
Il Levante, grazie ad una doppietta di Roger Martí si è prontamente riscattato dopo la débâcle contro l’Alavés all’esordio in Liga. Eppure nella prima frazione è stato il Villarreal a dominare sul piano del gioco, tuttavia el Submarino Amarillo è stato incapace di concretizzare come avrebbe dovuto e così è rientrato negli spogliatoi con un vantaggio di minimo scarto grazie alla trasformazione di Gerard (seconda rete in campionato) al 3’ (assist di Ekambi). Nella ripresa i granotas hanno iniziato a macinare gioco e al 65’ Bardhi si è procurato un penalty sciupato da Martí. Nella ripetizione del calcio piazzato però l’attaccante valenciano non ha sbagliato e pochi minuti più tardi ha concesso il bis sempre su rigore. E così il Levante ha conquistato i primi tre punti in Liga, mentre il Villarreal dopo un pareggio incassa la prima sconfitta.

 

La Liga: Osasuna-Eibar
Risultato ad occhiale, poche occasioni e molti sbadigli nel derby basco di sabato fra i neopromossi gorritxoak e gli armagiñak. I primi nell’arco dell’incontro, soprattutto nel primo tempo, hanno puntato le proprie fiches su rare ed inconcludenti ripartenze in velocità, mentre i secondi si sono affidati ad una manovra non sufficientemente costruita. Gli uomini di Mendilibar incamerano così il primo punto nella Liga 2019-20, lo stessi dicasi per i pamplonesi.

 

La Liga: Real Madrid-Real Valladolid
All’esordio al Bernabéu il Real incappa in un beffardo pareggio contro il Valladolid. Infatti i pucelanos, già vittoriosi al primo turno contro il Betis, hanno colto il pareggio all’88’ con Sergi Guardiola, vanificando il vantaggio blanco ad opera di Benzema avvenuto all’82’. Inutili per Zidane le ottime prestazioni di James Rodríguez, Bale e di Jović (il serbo ha colto la traversa di testa). Sempre più evidenti i problemi difensivi dei madrileni, uccellati con facilità fin troppo irrisoria dal maiorchino Guardiola a pochi secondi dal triplice fischio arbitrale. Entrambi i marcatori del match sono alla seconda trasformazione in questa Liga.

 

La Liga: Getafe-Athletic Bilbao
Fra azulones e i leones accade tutto nel primo quarto d’ora. Al 6’ Raúl García sblocca per i baschi ed all’11’ Jaime Mata pareggia i conti permettendo ai madrileni di conquistare il primo punto in campionato. Piccolo passo indietro per l’Athletic che alla prima aveva stupito tutti battendo nel leggendario San Mamés il Barça campione di Spagna.

 

La Liga: Celta Vigo-Valencia
Pessimo inizio di campionato per il Valencia che dopo aver pareggiato all’esordio con la Real Sociedad, è stato sconfitto sabato dal Celta Vigo grazie ad una pregevolezza tecnica (leggasi: colpo di tacco) di Gabriel Fernández al 15’. Il passivo per gli uomini di Marcelino poteva essere più pesante se Denis Suárez in pieno recupero non si fosse fatto parare un penalty dall’ex compagno blaugrana Cillessen.

 

La Liga: Alavés-Espanyol
Pari senza reti fra i babazorros ed i periquitos ma a fare maggiormente la partita sono stati primi capaci di creare due nitide palle-gol (Vidal e Marín), senza riuscire a sfruttarle a dovere. Primo punto in questa edizione della Liga per gli uomini di Gallego.

 

La Liga: Maiorca-Real Sociedad
La Real di Alguacil promette di essere una delle sorprese della Liga 2019-’20. Dopo il pareggio al Mestalla i txuri-urdinak hanno piegato il Maiorca grazie ad una prestazione decisamente convincente. La rete che ha deciso il match è arrivata sono nel finale grazie all’ottimo Ödegaard – ormai definitamente sdoganatosi dalla nomea di presunto baby prodigio celebrato fin troppo frettolosamente – ma oltre al norvegese anche Oyarzabal ed Illaramendi hanno creato non pochi grattacapi alla retroguardia balearica. I barmellones dopo la vittoria all’esordio (a spese dell’Eibar) non possono non evitare la prima sconfitta.

 

La Liga: Leganés-Atlético Madrid
Seconda vittoria (di misura) consecutiva per i colchoneros che nel derby madrileno contro i pepineros faticano più del dovuto, merito soprattutto degli uomini di Pellegrino, tuttavia incapaci fin qui di raccogliere punti. La rete che regala a Simeone e ai suoi i tre punti giunge al 71’ ed è firmata da Vitolo; prima del canario Morata, João Félix e Saúl Ñíguez avevano sfiorato la realizzazione.

 

La Liga: Barcellona-Betis Siviglia
Strepitosa vittoria in rimonta del Barcellona capace di cancellare gli incubi generati dalla sconfitta alla prima giornata e di fugare i dubbi conseguenti l’inaspettato vantaggio andaluso.
I blaugrana sono scesi in campo con una formazione improvvisata per supplire alle numerose ed importanti assenze (out: Messi, Suárez, Dembélé): Griezmann ha preso posto al centro dell’attacco, coadiuvato a destra dal canterano Carles Pérez e a sinistra da Rafinha, definitivamente ristabilitosi dopo l’infortunio che lo aveva costretto ai box per larga parte della scorsa stagione.
Inizio choc per i campioni di Spagna che al 15’ sono già in svantaggio grazie alla prima rete in Liga dell’ex Lione Fekir. Per poco meno di mezz’ora gli azulgrana vedono le streghe, ma al 41’ con un fantastico sinistro al volo Griezmann ha pareggiato i conti. Il francese al 50’ ha replicato (in entrambe le occasioni uomo-assist Sergi Roberto) con un bolide capolavoro di precisione e potenza dal limite dell’area, ed al 56’ Carles Pérez ha chiuso i giochi con una trasformazione di grande personalità. La rete di Jordi Alba quattro minuti più tardi è servita solo per certificare che i catalani camminavano fra le rovine dei beticos. Al 77’ Vidal ha confezionato la manita su assist di Griezmann in versione iradiddio. Il goal andaluso di Morón al 79’ è buono solo per le statistiche. Nel finale Valverde ha concesso scampoli di gioco al guineense Ansu Fati (classe 2002!) e a Júnior Firpo, acquistato proprio dai sivigliani poche settimane fa.
Per il Betis dopo appena due giornate e con zero punti in saccoccia è già notte fonda.

 

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