Serie A: i 5 migliori acquisti

Vediamo la top five dei migliori acquisti della serie A

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Il mercato si è chiuso, e finalmente possiamo far parlare il campo ma parallelamente con le partite vediamo anche come si sono mosse le squadre in questa finestra estiva. Ecco chi sono i 5 migliori acquisti, intendiamo volti nuovi e non calciatori che già l’anno scorso militavano in Italia.

Eljif Elmas (Napoli)

Eljif Elmas dopo essersi messo in evidenza con il Fenerbahce per 2 stagioni, il macedone viene acquistato dal club di De Laurentiis per 16 milioni di euro più bonus. Si tratta di un profilo interessante per l’enorme qualità che in più ruoli ha messo a disposizione dei compagni. Lo inseriamo perché nonostante sia molto giovane siamo convinti che già nella sua prima stagione in Italia possa dare un contributo al club partenopeo, magari dando respiro ai titolari in Coppa Italia o come subentrato. Si inquadra come centrocampista: centrale, esterno e anche trequartista, proprio questo il ruolo nel quale mister Ancelotti lo ha fatto esordire Sabato scorso contro la Fiorentina. Il Napoli ha in casa un giocatore con un potenziale enorme, forse il profilo a lui più vicino è Pjanic, come sempre un accostamento per comprendere meglio che tipo di giocatore sia, non è detto che lo diventi.

Diego Godin (Inter)

El Flaco sarà la guida difensiva della nuova Inter di Conte, l’Atletico non gli ha rinnovato il contratto e lui ha raccolto la sfida presentatagli da Ausilio. La carta d’identità non è dalla sua parte, ma proprio un diverso approccio dato dalla differente conformazione della linea difensiva, dopo la linea a 4 del Cholo ora Godin si piazzerà in mezzo ad altri due difensori; potrebbe permettergli di spendersi meno dal punto di vista fisico. Poi anche i ritmi non certo frenetici del nostro campionato contribuiranno. Insomma, Conte dovesse averlo anche solo per la metà delle partite sarà comunque fortunato perché qualsiasi squadra che possa annoverare el Caudillo uruguagio nelle proprie fila dovrebbe esserlo.

Nahitan Nandez (Cagliari)

Giulini nella stagione del cinquantennale dallo scudetto del 69′ ha voluto fare le cose in grande per consegnare a Maran un rosa di livello. Chiaramente l’obbiettivo primario è la salvezza, ma con la qualità a disposizione è d’obbligo aspettarsi qualcosa in più. Oltre al ritorno del figliol prodigo Nainggolan, a Rog, è Nandez ad avere le maggiori attenzioni. Calcisticamente l’uruguaiano è una bestia, ricorda molto proprio il belga ex inter, ma con una diversa predisposizione. Da il suo massimo da mezz’ala, anche se ha giocato in tanti ruoli, è tostissimo nel corpo a corpo, ma ha anche un acume tattico non comune. Infatti rispetto a Nainggolan, è meno anarchico e più disciplinato. Maran avrà a l’imbarazzo della scelta a centrocampo, ma d’altra parte erano anni che non si vedevano problemi di questa qualità.

Hirving Lozano (Napoli)

Il Napoli ha fatto un mercato molto interessante, anche improntato sul futuro, ma di certo se c’è un anno in cui la Juve può perdere un colpo è proprio questo. Per ciò sfumato (quasi del tutto) James, ADL ha prelevato Lozano dal PSV. Colpaccio, davvero il messicano ha tutto per fare bene in Italia, ed è perfetto per il sistema di Ancelotti. E’ un esterno d’attacco, destro di piede che può giocare su entrambe le fasce, ma anche da seconda punta in alcune circostanze. Proprio 2 giorni fa contro la Juve ha dato prova del suo talento entrando in un match non facile in un ruolo per lui non ideale ma ha comunque timbrato il cartellino. Il ragazzo ha enorme talento, bisogna soltanto metterlo a frutto. Come disse proprio Carletto: “La fionda è tirata e pronta a colpire”.

Matthijs De Ligt (Juventus)

Eccolo, IL COLPO del mercato italiano 19/20. L’ex capitano dell’Ajax arriva per 75 milioni di euro più bonus che porterebbero la spesa a sfiorare i 90. E’ destinato a diventare tra i migliori interpreti del calcio contemporaneo e futuro. Ha tutto: potenza, esplosività, tecnica, carisma, temperamento, lucidità, sa leggere le situazioni, calcia con entrambi i piedi, è forte di testa e segna, eccome se segna chiedete ai bianconeri per conferma. Il prototipo del difensore ideale. Ora, è un 99′ e sbaglierà come tutti i ragazzi di 20 anni. Ma con una società solida ed intelligente a supportarlo ed a guidarlo sarà uno scherzo per lui raggiungere presto la vetta che gli si presenta oggi. Oltretutto beneficerà, sfortunatamente, dell’infortunio di Chiellini per avere più spazio da subito. Potrebbe non essere un vantaggio perché gli si chiederà di essere decisivo da subito, in un contesto diverso e con avversari di ben altra categoria rispetto all’Eredivisie. Proprio nella partita folle contro il Napoli lo abbiamo visto andare in difficoltà in alcune situazioni. Ma la crescita passa anche dagli errori, d’altra parte con un maestro come Sarri, che Mat impari in fretta è sicuro, ma che presto diventi imprescindibile è solo questione di tempo.

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