Serie A: le 5 migliori plusvalenze

Vediamo chi ha incassato di più in Italia

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Oggi analizziamo insieme chi ha investito meglio in Serie A, cioè quale squadra ha comprato al prezzo minore e rivenduto al prezzo migliore guadagnandoci di più. Nonostante non siano amate, sono entrate ormai nel vocabolario calcistico odierno: le plusvalenze.

Nicolò Barella

Il neoacquisto dell’Inter è stato fortemente voluto da Conte per il suo centrocampo, un interprete come lui forse già c’era nella rosa nerazzurra, ma Nainggolan spinto anche da motivazioni personali ha fatto il percorso inverso del classe ’97. Ecco dunque che la sua operazione permette a Giulini di mettere a bilancio tanti soldi,  anche se non tutti subito. Infatti la formula è quella del prestito a 10 milioni, con obbligo di riscatto a 25 più una serie di bonus che permetteranno al prezzo di lievitare fino a 45 milioni di euro. Un acquisto pagato forse troppo a detta di molti, noi crediamo invece che sia il semplicemente il giusto prezzo del talento, di chi emerge e marca la differenza con gli altri. Va inoltre ricordato come già nelle scorse finestre di mercato varie squadre anche straniere abbiano cercato di portare via da Cagliari Barella, eppure il presidente e il ragazzo hanno deciso di volta in volta di rimandare il divorzio. Era però arrivato il momento di lasciarsi e cominciare una nuova avventura, per entrambi.

Leonardo Spinazzola

La Juve ha coinvolto Spinazzola nell’acquisizione del cartellino di Luca Pellegrini dalla Roma. Effettuando così una plusvalenza sul giocatore di ben 29.100 milioni. Infatti Spinazzola fu prelevato dalle giovanili Siena per 400 mila euro, dopo vari prestiti si è imposto in A nell’Atalanta di Gasperini come laterale sinistro del centrocampo a 4, pur essendo di piede destro. Ora alla Roma avrà un allenatore che indubbiamente apprezzerà le sue capacità tecniche in fase offensiva, ma questo potrebbe forse portarlo a soffrire eccessivamente in quella difensiva. In ogni caso chi ci guadagna veramente da questa operazione è la Juve perché si libera di un giocatore sul quale non puntava, nel frattempo ne acquisisce un altro sul quale lavorerà per poterlo presentare come il miglior laterale sinistro italiano.

Moise Kean

Come spesso accade, ancora un tesserato della Vecchia Signora. Parliamo di Kean, da poche settimane alla corte di Marco Silva che ha sborsato la bellezza di 27.5 milioni di euro per assicurarsi il talento classe ‘2000. La Juve ottiene così un’altra importante plusvalenza, che è totale sul costo del cartellino e potrebbe persino aumentare di altri 2.5 milioni al raggiungimento di determinati obbiettivi, visto che Moise è un prodotto del settore giovanile. Ora starà a lui dimostrare di valere la Premier e quelle cifre, ad oggi si registrano 5 presenze e 1 assist tra Premier e EFL. Il profilo è interessante, ha potenza, esplosività e una personalità molto evidente. Un mix di ciò che il calcio italiano non è, quindi almeno per una questione culturale indubbiamente c’è da sostenere il suo passaggio in Inghilterra, paese da troppo tempo avanti, almeno sotto il profilo dell’approccio al calcio, rispetto a noi.

Joao Cancelo

Un po’ a sorpresa all’inizio di Agosto si è consumato un altro affare della Juve, che ha venduto Joao Cancelo al Manchester City per 65 milioni. Si tratta di 24.60 milioni di euro di plusvalenza, un anno dopo averlo acquistato dal Valencia per 40.40 milioni. Ma le perplessità sono di natura tecnica, perché se prima dell’arrivo di Sarri Cancelo era considerato come uno dei migliori interpreti del suo ruolo. Con l’arrivo del tecnico toscano, il portoghese sembrava ancora più al centro del progetto vista la sua capacità di partecipare ed incidere nella manovra offensiva. Invece oltre ai soldi è arrivato un altro difensore, il brasiliano Danilo. Inevitabilmente a trarne il maggiore vantaggio saranno Cancelo e Guardiola. Il portoghese potrà cosi compiere il definitivo salto nel massimo campionato al mondo per intrattenimento, potendo però imparare dall’allenatore più originale degli ultimi 10 anni. Invece il tecnico catalano guadagna il profilo ideale per quel settore del campo, anche se non è detto che verrà impiegato proprio li. Infatti in questi anni c’è un altro giocatore che si è imposto sul settore di destra dei “citizens” prima e dei “three lions” poi, ed è Kyle Walker. Ecco dunque che potrebbero aprirsi scenari da mezz’ala di possesso per il nativo di Barreiro. Con Pep nulla è scontato.

Joachim Andersen

La Samp 19/20 ha deciso di puntare su Di Francesco per sostituire Giampaolo, ed è un cambiamento anche e soprattutto di DNA prima che calcistico. Tutto ciò ha toccato varie zone del campo, in difesa ad esempio è partito uno dei migliori interpreti della scorsa stagione, quell’Andersen che ha impressionato tutti. Talmente tanto che il pres.Aulas ha deciso di staccare un assegno di 26 milioni di euro per convincere Ferrero. Il quale ha potuto mettere a bilancio un più 22.50 immediatamente, ma aspetta con ansia gli eventuali 6 di bonus che il Lione dovrà versargli qualora dovesse raggiungere determinati obbiettivi. Il centrale danese è sicuramente un elemento già ora di sicuro affidamento. Il campionato francese in quanto a contenuti tecnici è cresciuto molto negli ultimi anni e la politica dei giovani non può che essere stravincente, ma il ragazzo classe ’96 va comunque accompagnato nel processo di definitiva maturazione. Che noi amanti del bel calcio aspettiamo con ansia.

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