La Liga: Temas De Debate – 13ª Giornata –

Analisi, spunti, riflessioni, dati e curiosità sull’ultima giornata del campionato di calcio spagnolo.

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La Liga: Real Sociedad-Leganés
Reduce da due sconfitte consecutive (contro il Real Madrid e l’Eibar) il Leganés è riuscito ad imporre il pari ad una Real che negli ultimi tempi, a dispetto della posizione occupata in graduatoria, sta subendo una flessione: si pensi alla recente sconfitta casalinga con il Levante.  Le reti tutte nella ripresa: vantaggio basco con Mikel Merino (su assist del fu enfant prodige Januzaj) al 63′. Quindici minuti più tardi il marocchino En-Nesry ha riportato in parità i madrileni. Finale concitato con ammonizioni (Merino per i txuri-urdinak  ed Omeruo per i pepineros) ed un’espulsione: Rosales (Leganés). La Real perde due posizioni in classifica anche se sono appena due i punti che la distaccano dalla capolista Barça. Terzo pareggio e quarto risultato utile in questa Liga per i pepineros,fanalini di coda. Javier Aguirre, il tecnico messicano (ex Osasuna, Atlético Madrid, Real Saragozza ed Espanyol) che ha rilevato il traghettatore Cembranos (tornato alla squadra B), può comunque dirsi soddisfatto visto il risultato finale, anche se la salvezza dei madrileni appare quasi un’utopia.

 

 

La Liga: Alavés-Real Valladolid
Ritorno alla vittoria dei babazorros provenienti dalla sconfitta contro l’Osasuna. La prima rete dei baschi, firmata da Joselu, è giunta al 26′. Al 32′ Pina ha raddoppiato, mentre Lucas Pérez (già autore dell’assist della prima trasformazione) al 75′ ha chiuso definitivamente i giochi grazie alla sua settima marcatura stagionale.
Il Pucela incassa così la seconda sconfitta negli ultimi tre turni (la prima contro il Barcellona all’11° turno). Il club di Vitoria-Gasteiz non acciuffava i tre punti dallo scorso 20 ottobre (2-0 al Celta).

 

La Liga: Valencia-Granada
Albert Celades ha festeggiato la sua decima panchina (quattro vittorie, altrettanti pareggi e due sconfitte) in Liga alla guida del Valencia con una netta vittoria maturata nel finale: al 74′ il danese Wass ha sbloccato ed in pienissimo recupero Ferran Torres ha raddoppiato). Dopo il pari contro il Siviglia e la vittoria esterna sull‘Espanyol, i taronges hanno così colto il terzo risultato utile consecutivo; terza sconfitta consecutiva (con Getafe e Real Sociedad le precedenti), invece, per il Granada passato così nell’arco di dieci giorni dal primo al nono posto: è già finita la favola andalusa?

 

La Liga: Eibar-Real Madrid
Dopo la vittoria contro il Villarreal, l’Eibar ha ritrovato suo malgrado la sconfitta, travolto dal poker di reti dei blancos. Dopo nemmeno mezz’ora il Real aveva già virtualmente chiuso il match grazie alla doppietta di Benzema (17′ e al 29′ su rigore; il francese è a quota 11 reti in campionato) ed alla trasformazione di Sergio Ramos (20′, sempre su rigore). Nella ripresa al 61′ è giunta la prima segnatura stagionale dell’uruguayano Valverde. Le merengues negli ultimi quattro impegni fra Liga e Champions hanno realizzato ben quindici reti, solo il Betis nello scorso turno di Liga è riuscito a mantenere la propria porta inviolata e ad ottenere un pareggio, mentre Leganés, Galatasaray ed Eibar, appunto, sono state sommerse di gol. Visto che Barcellona ed il Madrid hanno lo stesso numero di punti, solo la differenza reti permette ai catalani di sopravanzare il Real in classifica, ma fra poco più di un mese sarà tempo de el clásico

 

La Liga: Barcellona-Celta Vigo
Reduce dalla sorprendente sconfitta contro il Levante e dal magro pareggio di coppa contro il non proprio irresistibile Slavia Praga, il Barcellona ha calato il poker di gol ad un frastornato Celta, finendo così anche per rispondere idealmente al Real. A causa dell’infurtunio di Jordi Alba, Valverde ha posizionato Júnior Firpo – reduce da un mese di stop – sulla corsia mancina della difesa. La mediana – composta da Sergi Roberto, de Jong ed Arthur – dopo 20′ è stata ridisegnata, causa infortunio di Semedo che ha obbligato Roberto a retrocedere nel pacchetto difensivo e Sergio Busquets a subentrare al lusitano. In avanti, infine, Griezmann ha occupato la casella centrale (Luis Suárez era in panchina ma ha sostituito il transalpino al 73′) con Messi sulla destra ed Ansu Fati sulla sinistra. Dopo 23′ i catalani sono passati in vantaggio grazie a Messi che su rigore non ha dato scampo a Rubén Blanco. I célticos hanno pareggiato al 42′ con l’uruguagio Olaza ma tre minuti più tardi Messi su punizione ha riportato i suoi  in avanti. Ad inizio ripresa, sempre su calcio piazzato, il fuoriclasse argentino ha firmato la sua prima tripletta stagionale (l’ultima risaliva al 17 marzo scorso e a farne le spese fu il Betis: 1-4), arrivando quindi a 9 marcature in stagione. All’85’ Sergio Busquets ha completato la quaterna.
Ottava sconfitta in Liga (quinta consecutiva) per il Celta: Óscar García, tecnico dei galiziani dal 4 novembre (fatale a Fran Escribá l’insuccesso casalingo contro il Getafe) probabilmente auspicava un esordio migliore. 

 

La Liga: Maiorca-Villarreal
I maiorchini riabbracciano i tre punti, che mancavano loro dal 19 ottobre (1-0 al Real Madrid; negli ultimi due turni hanno pareggiato con l’Osasuna e perso contro il Valladolid), stendendo un Villarreal al terzo turno di campionato senza vittoria (nell’ultima giornata di Liga el Submarino amarillo aveva pareggiato con l’Athletic Club, mentre nelle penultima aveva perso contro l’Eibar). Al 13′ i bermellones hanno sbloccato il risultato con l’ivoriano Lago Júnior (terzo centro in campionato) ed al 23′ hanno raddoppiato con Dani Rodríguez: entrambe le reti baleariche sono state realizzate su rigore. Nella ripresa l’eterno Santi Cazorla ha riaperto l’incontro al 49′ (sempre su penalty!) trovando la quinta trasformazione stagionale. Quattro minuti più tardi il nipponico Kubo (ex Barcellona ed in prestito al Maiorca dal Real) ha aumentato il vantaggio dei suoi. 

 

La Liga: Athletic Bilbao-Levante
Vittoria (la seconda negli ultimi tre incontri, la prima contro l’Espanyol all’11ª giornata) in rimonta per i leones magnificamente condotti al successo da Ander Capa.  Il terzino di Portugalete al 57′ ha confezionato col suo quarto assist stagionale il pareggio di Muniain (al quarto centro in Liga), quindi nel finale ha trovato il goal-vittoria. I granotas erano passati in vantaggio con Postigo nell’extra-time del primo tempo. 

 

La Liga: Atlético Madrid-Espanyol
Dopo due pareggi consecutivi (contro Alavés e Siviglia) i colchoneros hanno ritrovato il successo, a farne le spese un Espanyol penultimo in classifica con più sconfitte che punti nel carniere. Eppure il match per i catalani si era messo bene giacché avevano sbloccato con Sergi Darder al 38′. Nel finale della prima frazione Correa però ha pareggiato i conti. Nella ripresa la riscossa dei madrileni che al 58′ sono passati in vantaggio con Morata (quinto gol in Liga)  e che nell’extra-time con Koke hanno trovato il tris. Il Barcellona capolista ed i cugini blancos hanno solo un punto in più dell’Atlético, nonostante questo abbia collezionato appena tre vittorie negli ultimi dieci impegni di Liga.

 

La Liga: Getafe-Osasuna
Risultato ad occhiali e quarto match utile consecutivo sia per gli azulones, sia per i gorritxoak; entrambe le compagini continuano ad occupare posizioni utili per l’accesso alla prossima Europa League.

 

La Liga: Betis-Siviglia
Il 96° derbi sevillano in Liga e 130°  in totale è stato vinto dal Siviglia di Lopetegui che così coglie la 61ª vittoria nella stracittadina. Gli heliopolitanos sono giunti al derby in palese crisi di risultati: appena tre vittoria in campionato (l’ultima contro il Celta Vigo) ed un poco rassicurante diciassettesimo posto in Liga. I nervionenses invece, forti di quattro risultati utili in campionato e del poker di vittorie in Europa League, vi sono approdati con maggiore nonchalance. Lo score finale del Gran Derbi non ha di fatto smentito le previsioni della vigilia: il Siviglia ha vinto, grazie alla quinta rete in Liga di Ocampos (13′) e grazie al secondo centro in campionato di de Jong (55′). Morón (ottava marcatura stagionale) l’autore del momentaneo pareggio bético al 45′.  Il Siviglia è quarto in classifica ad un solo punto da Barça e Real. 

 

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