L’Inter come la Juventus si ferma a Lecce, porta a casa solo un pareggio

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Che il Lecce fosse avversario tosto, era risaputo. Che il Via del Mare fosse uno stadio difficile da espugnare, pure (qui ha pareggiato anche la Juventus).

Dopo il gol di Bastoni, però, l’Inter sembrava aver messo le mani su tre punti sudati e sofferti. Il Lecce, che ha difeso con grande attenzione e si era arreso solo al bellissimo colpo di testa del difensore nerazzurro, ha dimostrato grande carattere, trovando il pareggio sei minuti dopo essere andato sotto. E così si è materializzato l’1-1, il secondo consecutivo.

La cronaca del match

Iniziare la partita dando un segnale chiaro: provare a dominare gli avversari, prendendo campo, attaccando alti e diretti, verso la porta avversaria. L’avvio nerazzurro è di quelli tosti: 40 secondi e Lukaku era già a spaventare Gabriel con un colpo di testa in area.

Avvisaglie di un pomeriggio complicato per la difesa di Liverani, deciso a contrastare la furia nerazzurra con un 3-5-2 molto più simile ad un 5-3-2 in fase di non possesso. Sensi e Barella, a giostrare accanto a Brozovic, disegnano le prime trame dell’Inter. Rispoli, in tilt, rischia un clamoroso autogol al 3′, Lukaku poi scarica un sinistro devastante che sibilia vicino al palo di Gabriel. L’unica contromisura che riesce ad adottare la squadra salentina è quella delle ripartenze, alla ricerca di spazi alle spalle dell’alta difesa nerazzurra.

Al settimo Mancosu sfiora il vantaggio al termine di una grande corsa a finalizzare il contropiede avviato da Rispoli. Uno squillo che mette in guardia i nerazzurri, costretti a fare attenzione e a dare coperture difensive per evitare le corse di Lapadula e Babacar. La squadra di Liverani riesce a fare densità in area e spesso i suggerimenti dalle fasce sono preda dei difensori, così l’Inter prova a sfondare con cominazioni palla a terra per vie centrali.

Al 19′ a Lukaku viene annullato un gol per una presunta carica su Gabriel, in uscita, al 20′ Giacomelli, dopo l’on-field-review, conferma il giallo a Donati per un brutto intervento su Barella.

Come all’andata, è Brozovic a provare a scardinare il match: dai e vai con Lukaku e destro di piatto a giro dal limite, a colpo sicuro. Gabriel immobile, pallone sul palo.

Il croato si accende e trova terreno fertile anche al 31′: questa volta l’uno-due è con Lukaku, il destro del centrocampista viene respinto da Gabriel, reattivo anche sul successivo colpo di testa del 77 nerazzurro. Tante occasioni, che non si traducono, però, nel tanto atteso gol.

Nel finale di primo tempo l’Inter, sempre padrona del campo, trova meno varchi e così è il Lecce a sfiorare il colpaccio al secondo di recupero: sponda di Babacar di testa, intervento di Sensi e Giacomelli che assegna un rigore, poi annullato in seguito alla on-field-review.

Nella ripresa il Lecce riparte mettendo in mostra tutte le complicazioni della sfida del ‘Via del Mare’. Esterni propositivi, sospinti da Deiola, abile a ribaltare le azioni e conclusioni verso Handanovic più frequenti: nei primi due minuti sono Donati e Babacar a sfiorare il gol.

L’Inter allora si setta su un atteggiamento meno arrembante ma più manovriero, senza però trovare enormi spazi, per merito sempre della grande diligenza difensiva dei giallorossi. Lautaro E lukaku iniziano allora a provare con gli scambi nello stretto: tocchi di prima a liberarsi a vicenda. Per due volte l’argentino colpisce da fuori area, con Gabriel sempre attento.

Rispoli, per tutta risposta, continua a macinare km sulla fascia destra e a pungere in avanti. La pressione nerazzurra si arricchisce però della presenza in campo di Bastoni, subito proiettato in avanti. Ed è proprio il difensore nerazzurro a trovare il suo primo gol in nerazzurro: sugli sviluppi di un corner è bravissimo a svettare sul primo palo sul cross di Biraghi, bucando difesa e portiere giallorossi.

Conclusione

Un vantaggio meritato che dura però poco: sei minuti più tardi arriva infatti il pareggio del Lecce. Azione insistita e corale, Majer, appena entrato, prende il fondo sulla destra e trova l’inserimento vincente di Mancosu, al suo sesto gol stagionale. Una doccia fredda per i nerazzurri, che rischiano anche di andare sotto quando Falco, all’81’, dipinge una punizione di sinistro che scheggia il palo.

Senza abbastanza brillantezza per andare all’assalto, l’Inter ha l’enorme occasione della vittoria all’ultimo sussulto: nel recupero Gabriel perde palla in uscita, Lautaro calcia e Donati salva sulla riga.

Si materializza così il secondo pareggio consecutivo in campionato per l’Inter, dopo quello con l’Atalanta. I nerazzurri salgono a quota 47 in campionato e torneranno in campo domenica alle 12.30 contro il Cagliari.

Lecce – Inter il tabellino del match

LECCE (3-5-2): 21 Gabriel; 6 Lucioni, 13 Rossettini, 39 Dell’Orco; 29 Rispoli (10 Falco 76′), 14 Deiola, 4 Petriccione, 8 Mancosu (16 Meccariello 83′), 7 Donati; 9 Lapadula (37 Majer 62′), 30 Babacar.
A disposizione: 22 Vigorito, 97 Chironi, 2 Ricciardi, 3 Vera, 25 Gallo, 34 Maselli, 77 Tachtsidis.
Allenatore: Fabio Liverani.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 2 Godin (95 Bastoni 68′), 6 de Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva, 23 Barella, 77 Brozovic (20 Borja Valero 82′), 12 Sensi (7 Sanchez 82′), 34 Biraghi; 9 Lukaku, 10 Lautaro.
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 19 Lazaro, 21 Dimarco, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 71′ Bastoni (I), 77′ Mancosu (L)
Ammoniti: Donati (L), Candreva (I), Borja Valero (I), Meccariello (L)
Recupero: 2′,

Arbitro: Giacomelli.
Assistenti: Liberti, Bottegoni.
Quarto Uomo: Marini.
VAR e Assistente VAR: Guida, Fiorito.

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